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Dress for Success: l’intervista a Francesca Jones, presidente dell’associazione

Francesca Jones, presidentessa di Dress for Success Rome, ci racconta l’esperienza vissuta all’interno della “Affiliate Leadership Conference 2023” svoltasi recentemente a New York, di cui ha provato a trasmetterci il mood, i valori, nonché alcune linee guida sulla strategia della casa madre, che grazie alle volontarie saranno concretizzate nei prossimi mesi.

Dai dettagli colti nel racconto di Francesca, immaginiamo un evento sfavillante, intriso di emozioni e in cui le idee hanno trovato terreno fertile nella location, New York, megalopoli, riferimento internazionale della cultura e di innovazione, brulicante di etnie, suoni e luci. L’obiettivo primario della Conference, cui hanno partecipato i responsabili del network DFS provenienti da più di 160 città, è quello di confrontarsi e di aggiornarsi ogni due anni sulle tematiche emergenti, per trasferire alle affiliate gli strumenti più idonei finalizzati all’implementazione della Mission, sempre nel rispetto delle peculiarità sociali ed ambientali dei singoli Paesi.

COM’E’ STATA L’ ACCOGLIENZA E LE PRIME IMPRESSIONI?

L’ambiente era caloroso e le partecipanti motivate ed entusiaste! L’integrazione è stata favorita dai numerosi workshop e sessioni in programma nei quali si sono potute approfondire delle tematiche specifiche, nonché allacciare rapporti di partnership ed amicizia con alcune Delegate.
Abbiamo ricevuto infiniti ringraziamenti per aver donato a Michelle C. Meyer – Shipp, CEO di Dress for Success, l’originale pashmina di ArvedoArvedi_art, diventata talismano portafortuna. Inoltre, apprezzamenti sinceri per l’idea di aver raccolto le esperienze di alcune beneficiarie nel libro “La donna che sarò. Storie di realizzazione al femminile”-
edito da Edizioni&100 – che, ricordo, sarà presentato il 9 marzo a Roma durante l’omonimo Charity Event realizzato in collaborazione con l’American Club of Rome, presso l’Hotel Diana Roof Garden, in Via Principe Amedeo, 4. Approfitto di questa occasione per ricordare che, chi vuole partecipare, può acquistare il biglietto a questo link https://www.eventbrite.com/e/la-donna-che-saro-charity-event-tickets-546336044817?utm-campaign=social%2Cemail&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-source=strongmail&utm-term=listing#search

CONSIDERAZIONI SULLA TUA RELAZIONE “Recruitment e Gestione Volontari”?

Ho illustrato alle colleghe le progettualità che siamo riuscite a realizzare con la rete di Volontarie di DFS Rome, che ha rappresentato una storia di successo, in quanto l’efficienza del gruppo deriva dalla sinergia, forte motivazione e fidelizzazione di coloro che hanno deciso di dedicarsi alla nostra forma di volontariato.
Il nostro modello ha suscitato molto interesse e la sessione è stata interattiva. È stato motivo di orgoglio in quanto, in questo ambito, il nostro gruppo rappresenta un’eccellenza anche a livello internazionale!

QUALI SONO I TREND EMERGENTI SU CUI IL GRUPPO PUNTA PER IL FUTURO?

La conferenza è stata incentrata sui temi della diversità e dell’inclusione; queste tematiche sono state discusse in varie sessioni. Il Commitment della casa madre alle Affiliate per il 2023 è stato espresso con l’acronimo DEIAB: Diversity, Equity, Inclusion, Accessibility & Belonging.
In questo ambito sono stati menzionati degli esempi relativamente al significato che l’abito assume per la donna, ovvero come forma di espressione della sua identità e personalità. “Clothes are our armor, an aesthetic vibration of ourselves”
Questo, insieme ad altri fattori, contribuisce alla propria identificazione personale e ciò che dà veramente potere alle donne.

QUALI SONO I TOOL CHE TI SENTI DI PORTARE A CASA DOPO QUESTA
ESPERIENZA?

Ho compreso che, se anche ogni Paese ha le proprie sfide e propri obiettivi, avere una prospettiva globale che ci unisce e ci guida rafforza il lavoro quotidiano e ci responsabilizza. Mi sento di raccomandare l’importanza che il cambiamento culturale riveste per la contaminazione e per mettere in pratica azioni inclusive, mirate indistintamente a supportare tutte le donne indipendentemente dall’ età, etnia, razza, nazionalità religione, livello sociale, identità di genere.
Quello che maggiormente, ancora una volta, mi porto maggiormente dietro dalla Affiliate Leadership Conference, è un’esperienza che rende uniti, che replica ai quattro angoli del mondo ciò che si attua a Roma attraverso le stesse dinamiche, e che dà motivazione per continuare in questa direzione, energia e supporto a una Mission sempre più sentita, sempre più globale.