Dove mangiare a Capodanno a Roma? Ecco i migliori posti sotto i 100 euro: ancora fai in tempo a prenotare.
Trascorre il tempo ma il Capodanno resta una delle celebrazioni più sentite e apprezzate dagli italiani. La maggior parte delle persone, lo trascorre in compagnia di chi ritiene importante, organizzando feste e cenoni per trascorrere una serata all’insegna della spensieratezza, della speranza e dei buoni propositi per l’anno entrante.
Tuttavia, c’è da ammettere che locali e ristoranti si rivelano essere proibitivi per molte famiglie. In tanti avrebbero piacere di dedicarsi interamente allo svago, senza dover badare a cucinare e ripulire. Eppure, non si può far altro che rinunciare davanti ai costi alle stelle dei menù fissi fuori casa.
Quando incontriamo offerte di menù al di sotto dei 100 euro, non possiamo far altro che affrettarci a prenotare. A Roma, ci sono ancora diversi locali che propongono i Cenoni del 31 dicembre a prezzi accessibili, mantenendo fede alla tradizione del buon cibo “da trattoria” che prevede piatti abbondanti a costi modici.
Non vogliamo trappole per turisti, bensì ristoranti che facciano star bene e sentire a casa, che permettano a tutti di trascorrere ore felici per vivere la spensieratezza del momento. Tra le varie opzioni che ancora è possibile valutare, nonostante il Capodanno sia imminente, abbiamo il ristorante Futura di via Panisperna 222a, che porta la firma della giovanissima chef Anastasia Paris.
Per questa fine del 2025, accoglie i suoi ospiti con calici di benvenuto, lingua glassata al tè nero, tartare di pecora, carciofi e robiola, tagliolini al brasato di coniglio, quaglia, tartelletta con crema di castagne e cotechino con lenticchie, tutto al modico prezzo di 100 euro a persona.
Segue Dogma, ristorante di Alessandra Serramondi e Gabriele di Lecce, in Piazza Zama 34. Per il menù di Capodanno, con 120 euro a persona, propone assaggi di pane, orto e mare, pescato del giorno, tortilla di mais con gambero rosso e broccolo romano, linguine, risotto alla pescatoria, anguilla alla brace con patate e cipolle, parfait alla vaniglia, cotechino e lenticchie e, per concludere, panettone e brindisi di mezzanotte.
Meritevole di attenzioni è anche l’Osteria La Quercia in Piazza della Quercia 23. Per soli 95 euro a persona, è disponibile un ricco menù con millefoglie di baccalà mantecato con padelle di ceci ed erba limone, vellutata di zucca e carciofo alla giudia come antipasti. Seguono i primi piatti, con pappardelle all’uovo con ragù d’anatra, mezzi paccheri mantecati con scorfano e salicornia, fettuccine di farina di timilia con carciofi e robiola.
Come secondi piatti, vengono serviti: coniglio in porchetta insieme al suo fondo e broccoli siciliani ripassati e guancia di manzo brasata al nebbiolo con purè di patate al rosmarino. Non mancheranno i dolci, tra cui tartelletta con crema al mandarino e meringa, coppa malù ai lamponi e tatin di mela al caramello con biscotto salato.
Chi cerca soluzioni ancora più economiche e ama la cucina orientale, non può non prendere in considerazione il Dao Chinese Bistrot di via Ogliastra 10 e il suo menù a 40 euro a persona: offre opzioni di cucina tradizionale cinese con proposte conviviali e piatti portafortuna da condividere, tra cui quattro assaggi composti da involtini di salmone, vegetariani, toast di gamberi e nuvolette, ravioli misti, gnocchi di riso, spaghetti in brodo, palline di riso al vapore ripiene di crema di sesamo nero.