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Furti di moto a Roma: la nuova, incredibile tecnica studiata dai ladri

Ecco come nel centro della Capitale, i rapinatori si sono ingegnati per riuscire a rubare il numero più alto di moto. E senza destare sospetti

Continua a crescere il numero di moto e scooter che sono stati rubati in Italia. Secondo l’osservatorio Viasat, si è registrato nel corso del 2021 un aumento di oltre il 65 dei casi. Secondo gli esperti, il prossimo bilancio, che verrà realizzato a breve e che terrà in considerazione i numeri del 2022, è destinato a salire. Sono circa 2000 i furti mensili registrati in Italia: 74 al giorno, tre ogni ora.

Il numero delle moto rubate continua ad aumentare. Il metodo infallibile studiato dai ladri nella capitale – Roma.Cityrumors.it

Di questi, una larga parte si sono registrati nella capitale. Roma infatti si trova tra le prime città per numero di furti di motorini e moto di grossa cilindrata. La capitale è superata solo da Napoli, Livorno, Catania e Genova, ma supera di gran lungo altre metropoli come Milano, Torino e Firenze. Il Lazio, si trova sul podio tra le regioni, superato solo dalla campania (con quasi 7000 furti l’anno) e la Sicilia, ma con numeri che si avvicinano molto a quelli siciliani. Il Lazio risulta poi essere la regione dove i ladri sono più abili a far perdere le loro tracce. Nella nostra regione infatti è stato registrato il tasso di recupero più basso di tutta la nazione. solo il 30% dei mezzi che sono stati sottratti, vengono infatti restituiti ai legittimi proprietari.

La situazione a Roma: furti raddoppiati. Ecco il metodo studiato dai ladri

Nell’ultimo periodo i furti sono raddoppiati, soprattutto nella zona del centro città. I ladri sono continuamente in azione e hanno studiato un nuovo, ingegnoso metodo, per farla franca. Si tratta di un sistema che ha permesso loro di concludere numerosi colpi e di riuscire a evitare di essere scoperti. Un sistema che porta i rapinatori a capire se nel motociclo che intendono sottrarre, sia presente o meno il Gps. E per scoprirlo hanno studiato un sistema ingegnoso.

La scoperta è stata fatta da un avvocato, che lavora nel centro della Capitale e che nel giro di due anni ha subito due furti nella stessa zona. Il suo studia si trova in Via degli Scipioni 237, non lontano dal Vaticano e dalla metro Ottaviano. E’ lo stesso legale a spiegare l’ingegnoso sistema studiato dai nalviventi per riuscire a rubare le moto e a non essere scoperti. Il suo scooter, secondo quanto ha raccontato al quotidiano il messaggero, è stato ritrovato a distanza di ore  su via Paolo Emilio. Grazie al ritrovamento, è riuscito a fare luce su ciò che era successo alla sua moto. E a capire la verità.

Due furti nel giro di due anni: e nella stessa zona

“Tra le 14 e le 17 avevo parcheggiato come ogni giorno la mia moto sotto il mio studio legale in via degli Scipioni 237 racconta l’avvocato romanoVerso le 17 una mia collega è uscita dal palazzo e mi ha chiamato dicendomi che, la mia moto non c’era più. Sono sceso verso le 17 è ho trovato questa bella sorpresa come mi era già successa lo scorso anno, sulla stessa via e con le stesse modalità, mi è stata sottratta la moto che purtroppo non ho mai più ritrovato.  Ne ho comprato una nuova e mi ricapita la stessa situazione”.

Nel Lazio Carabinieri e Polizia riescono a ritrovare solo il 30% delle moto rubate -Roma.Cityrumors.it –

La tecnica usata dai ladri: lo studio del gps

L’avvocato spiega la tattica usata dai ladri di moto: La modalità che questi ladri utilizzano è sempre la stessa, per verificare se c’è il satellitare dentro e se non hanno il camion schermato, la caricano su un furgone normale e la spostano. Così hanno fatto con la mia, l’hanno spostata per effettuare queste verifiche arrivando anche a staccarmi la batteria”. La moto è stata ritrovata: in un modo particolare e per certi versi sorprendente:Per non rischiare di essere presi, l’hanno trasportata fin qui (in via Paolo Emilio) e l’hanno coperta con un telo vecchio addirittura coprendolo con delle foglie per non destare sospetti ai passanti. Quando mi sono reso conto di essere stato per la seconda volta derubato, ho fatto una passeggiata e vedendo un telo coperto di foglie, ho capito che sotto quel telo c’era qualcosa di nascosto. Era la mia moto, smontata e senza batteria”.

Le moto più rubate a Roma e in Italia

Ma quali sono le moto che i ladri rubano con maggiore frequenza? Secondo una recente classifica, il modello più sottratto dai ladri risulta essere l’Honda SH, con oltre 6300 furti: più del 19% del totale. Al secondo posto troviamo l’Aprilia Scarabeo (distanziatissimo, con circa 1400 modelli rubati all’anno), il Piaggio Liberty (1360 pezzi sottratti all’anno), il Piaggio Beverly (che sfiora il migliaio di pezzi rubati) e la sempre richiesta Vespa, che ha subito 1000 furti nel corso degli ultimi 365 giorni