Un 24enne è scappato quando gli agenti gli hanno intimato l’alt. La perquisizione della polizia ha svelato cosa stesse nascondendo nella sua autovettura
Quando le forze dell’ordine gli hanno ordinato lo stop, piuttosto che fermarsi e agevolare le operazioni di riconoscimento, ha premuto il piede sull’acceleratore, tentando di scappare. Un movimento che ha portato le forze dell’ordine ad intervenire e a bloccarlo immediatamente. Una volta fermata la macchina e intimato al giovane di scendere, gli agenti hanno iniziato la perquisizione.
Ed hanno scoperto il motivo per il quale il giovane ha cercato di fuggire e di non lasciare che i poliziotti iniziassero la perquisizione della sua autovettura. Tutto è accaduto ad Acilia nel pomeriggio di martedì 30 ottobre. La pattuglia della Polizia stava controllando, come da consuetudine, le strade più trafficate, quando si è imbattuta nell’auto guidata da un giovane, che viaggiava a velocità sostenuta.
Gli agenti hanno tentato di fermarlo, intimandogli lo stop: in tutta risposta il 24enne ha pigiato il piede sull’acceleratore, cercando di allontanarsi velocemente. Ne è nato un inseguimento che è durato diversi minuti e che ha visto l’intervento di altre macchine della Polizia. Il 24enne è stato fermato ed arrestato. Quando gli agenti hanno iniziato la perquisizione della sua macchina, hanno trovato un’ingente quantità di stupefacenti: oltre 4 chilogrammi di hashish.
Per il giovane sono scattate immediatamente le manette. La Polizia del Reparto Prevenzione Crimine della Campania, durante un servizio di controllo del territorio disposto dalla Questura di Roma ad Ostia e ad Acilia, ha preso in carica la vicenda ed ha accusato il giovane di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza. L’inseguimento, durato diversi minuti e che ha portato ripercussioni sulla viabilità, si è concluso in via Senofane a Casal Palocco. Dentro il bagagliaio gli agenti hanno trovato alcuni involucri termosaldati di grosse dimensioni che contenevano 4 kg di marjuana. Durante udienza per direttissima, il Pubblico Ministero Olivia Mandolesi ha chiesto ed ottenuto dal Giudice Monocratico del Tribunale Penale di piazzale Clodio, la convalida dell’arresto.