Roma-Inter, i top e i flop degli uomini di De Rossi: Bene El Sharaawy, impalpabile Lukaku

Il coraggio non basta alla squadra giallorossa che nel secondo tempo si arrende al grande ritorno dell’undici di Simone Inzaghi

Un primo tempo da sogno, poi il brusco risveglio nella ripresa. Alla nuova Roma di Daniele De Rossi non basta un primo tempo quasi perfetto, terminato in vantaggio per 2-1 contro la corazzata neroazzurra, che nel secondo tempo dimostra perchè sta dominando il campionato fin dalla prima giornata. Finisce addirittura 2-4 per un Inter lanciatissima e che oramai ha creato un vuoto quasi incolmabile in classifica.

La Roma si illude contro l’Inter – Romacityrumors,.it – Ansa foto

 

Erano indubbiamente poche le speranze di uscire indenne dalla partita contro la squadra di Simone Inzaghi, ma un primo tempo davvero sontuoso, tutto cuore, grinta e anche acume tattico hanno permesso ai giallorossi di chiuderlo addirittura avanti, dopo aver anche ribaltato il vantaggio inziale dei neroazzurri dall’ex Lazio Acerbi. Un colpo di testa di Mancini su assist di Pellegrini e una giocata di El Shaarawy in chiusura di primo tempo hanno fatto sognare i 60mila dell’Olimpico. Poi nel secondo tempo, la capolista ha mostrato tutta la sua potenza di fuoco e, prima Thuram, poi uno sfortunato autogol di Angelino e il sigillo finale in contropiede di Bastoni, firmano il risultato finale. Per i giallorossi comunque c’è la sensazione che la strada sia quella giusta e che ora la squadra abbia riacquistato una sua precisa identità.

Il tabellino di Roma – Inter 2-4

ROMA (4-3-2-1): 1 Rui Patricio; 2 Karsdorp, 23 Mancini, 3 Huijsen, 69 Angeliño (60′ Spinazzola); 4 Cristante (60′ Bove), 16 Paredes, 7 Pellegrini (C) (75′ Baldanzi); 21 Dybala (87′ Azmoun), 92 El Shaarawy (75′ Zalewski); 90 Lukaku
A disp. 63 Boer, 99 Svilar, 6 Smalling, 14 Llorente, 19 Celik, 37 Spinazzola, 43 Kristensen, 20 Renato Sanches, 22 Aouar, 35 Baldanzi, 52 Bove, 59 Zalewski, 17 Azmoun, 67 Joao Costa
All. Daniele De Rossi

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 15 Acerbi (63′ De Vrij), 95 Bastoni; 36 Darmian (74′ Dumfries), 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco (74′ Carlos Augusto); 9 Thuram, 10 L. Martinez (C) (74′ Arnautovic)
A disp. 12 Di Gennaro, 77 Audero, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 2 Dumfries, 14 Klaassen, 17 Buchanan, 21 Asllani, 41 Akinsanmiro, 8 Arnautović, 70 Sanchez
All. Massimiliano Farris (Simone Inzaghi squalificato)

La Roma sconfitta dall’Inter – Romacityrumors.it –

 

I top e i flop

Nonostante la sconfitta, la squadra giallorossa nel complesso non sfigura contro la capolista.

top

Mancini: L’ultimo ad arrendersi. Si batte al centro della difesa per contenere gli attacchi interisti. Accompagna sempre più spesso l’azione offensiva della Roma come se fosse un centrocampista aggiunto. Sigla il momentaneo pareggio di testa in mischia e poi corre a festeggiare mimando con il pallone sotto la maglia la paternità in arrivo.

El Shaarawy: De Rossi gli ha restituito una maglia da titolare e l’attaccante esterno sta ripagando con prestazioni brillanti sia in fase offensiva che nel dare una mano con importanti ripiegamenti difensivi.  Il secondo gol consecutivo nei minuti di recupero del primo tempo ha fatto sognare al popolo giallorosso la grande impresa.

Pellegrini: Il capitano giallorosso è davvero un altro giocatore. Sempre nel vivo del gioco, nel primo tempo sfodera grandi giocate compreso l’assist per il pareggio di Mancini. Cala nella ripresa quando l’Inter alza i giri del motore, ma un giocatore ritrovato

Flop

Lukaku: Doveva essere la sua partita. La voglia di prendersi una rivincita dopo tutte le polemiche estive c’era sicuramente, ma stretto nella morsa del trio di difesa neroazzurro ha pochissime possibilità di mettersi in evidenza. Una prestazione da dimenticare con addirittura un assist…al contrario per il primo di Acerbi.

Angelino: L’esterno arrivato dal mercato di gennaio non ripete contro i neroazzurri la bella prestazione della gara d’esordio della settimana scorsa. L’Inter spinge tantissimo sulle fasce laterali e lui molto spesso va in difficoltà contro le folate avversarie. Si rende protagonista sfortunato nell’occasione del nuovo vantaggio neroazzurro, quando per anticipare Thuram devia la palla nella propria rete per clamoroso autogol.

Karsdorp: Serata davvero difficile. Sembra sempre in balia dell’avversario di turno che capita dalle sue parti, Di Marco lo mette a ferro e fuoco non riuscendo a contenerlo nelle sue sgroppate sulla fascia laterale. Cerca di dare una mano nelle azioni offensive senza trovare mai il guizzo utile. Nel secondo tempo in più di un’occasione ha visto le streghe davanti alle scorribande

 

 

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