#MostriVSAlieni – Serie A, 37^ Giornata: chi va su e chi va giù

Ogni mercoledì, in Italia, un calciatore si sveglia e tira un sospiro di sollievo per non essere comparso dalla parte sbagliata di… #MostriVSAlieni, lo spazio di City Rumors Roma, in cui andremo a selezionare alcuni protagonisti della Serie A che nell’ultimo turno si sono distinti nel bene o nel male. 

Saranno decretati tre mostri, calciatori che non sono stati propriamente eccellenti, e tre alieni, calciatori che invece hanno brillato nell’ultimo turno di campionato. Scelte dure ma qualcuno deve pur farle.

Ad una giornata dal termine la Juve è matematicamente campione d’Italia, Lazio e Inter si giocheranno un posto in Champions domenica sera all’Olimpico e in zona retrocessione il Crotone tenterà il miracolo a Napoli. Ma ora, andiamo a vedere i Mostri vs Alieni della 37a giornata!

Mostri:

3° – Toloi: il difensore atalantino commette un’ingenuità che il Gasp non gli perdonerà facilmente. L’applauso ironico fatto all’arbitro nell’epoca in cui anche se hai un pelo di troppo che ti sbuca dal naso le telecamere se ne accorgono è di una stupidità elevata. In questo caso non è servita la tecnologia perché il quarto uomo se n’è accorto live ma, anche se gli arbitri in campo non avessero visto il gesto, sarebbe prontamente intervenuto il Var e Toloi avrebbe fatto la stessa fine: espulso!

2° – Donnarumma: a pochi giorni dalle figuracce contro la Juve in finale di Coppa Italia, Gigio ci ricasca. Il portierino del Milan e prossimo titolare della nuova Nazionale di Roberto Mancini fa un’altra figuraccia, minore rispetto a quelle nel match contro i bianconeri, ma che costa comunque due punti al Milan contro l’Atalanta quando la partita ormai sembrava indirizzata visto che si era al 92’ con i rossoneri in vantaggio per 1-0 e i bergamaschi con un uomo in meno da quasi mezz’ora.

Il colpo di testa di Masiello su assist di Ilicic era forte ma non imparabile e infatti Donnarumma era riuscito ad intercettarlo salvo poi commettere un pasticcio che ha fatto sì che il pallone finisse in rete.

Da molti è stato detto che comunque “bisogna capirlo, ha solo 18 anni!” ma non aveva la stessa età quando ha preteso di essere trattato da top player e ha ricevuto un adeguamento del contratto a ben 6 milioni a stagione? 

1° – Icardi: per la seconda volta in stagione (la prima era stata nel derby di ritorno) Maurito “tradisce” il popolo nerazzurro commettendo tre/quattro errori non da Icardi. Sarà che siamo abituati a vedergli trasformare in oro qualsiasi pallone capiti dalle sue parti in area di rigore, sarà che comunque ci si aspetta sempre qualcosa in più da lui, fatto sta che stavolta non riesce ad avere la freddezza che lo contraddistingue e spreca malamente tutte le occasioni che gli capitano. C’è però anche da dire che in queste circostanze si vede uno dei limiti dell’Inter di questa stagione: la squadra dipende praticamente dalle prestazioni del suo numero 9 e non riesce a portare al gol altri calciatori quindi se a Icardi capita una giornata no come può accadere a tutti allora la squadra di Spalletti va in difficoltà. Ai tifosi nerazzurri  non resta che sperare che i gol che non sono arrivati contro il Sassuolo arrivino nel match di domenica contro la Lazio.

Alieni:

3° – Belotti: quando il Gallo canta è sempre festa ma non per la Spal che soccombe sotto i suoi colpi. Un gol e un assist nel 2-1 contro i ferraresi danno l’impressione che stia tornando al 100%. La sua stagione è stata caratterizzata dai frequenti infortuni che non gli hanno fatto ripetere l’exploit dello scorso anno ma pian piano il bomber granata sta ricominciando ad aumentare i giri per tornare, già da inizio del prossimo anno calcistico, protagonista del nostro campionato. E il Mancio può sorridere…

2° –  Ceccherini: l’incornata che regala al Crotone il momentaneo vantaggio contro la Lazio e la successiva esultanza fanno emergere la voglia che ha la squadra calabrese di rimanere in Serie A nonostante poi a causa del pareggio biancoceleste ora occupi la terz’ultima posizione ad un match dal termine. Lodevole il lavoro sporco che fa in difesa a contenere le avanzate di Felipe Anderson e compagni, pregevole il gol che fa sognare per qualche decina di minuti la squadra di Zenga. Un peccato sia stato quasi vano: non ce ne vogliano le altre ma il Crotone meriterebbe anche quest’anno la permanenza nella massima serie!

1° – Giaccherini: o Giaccherinho? Chiamatelo come vi pare ma il gol contro il Bologna è di una bellezza rara e ricorda tantissimo quello che Totti fece qualche anno fa alla Sampdoria. Ovviamente non è solo per la bellezza del gol del pari contro i felsinei che il Giac è il nostro primo Alieno di giornata ma anche come premio per le ultime prestazioni da top player fornite per il suo Chievo quando le cose si stavano mettendo veramente male. Ora i clivensi, a meno di catostrofismi,  sono lanciati verso la salvezza ad una giornata dal termine e l’uomo da ringraziare prima di tutti è senza dubbio lui, l’ex pupillo di Antonio Conte, uno dei protagonisti di Euro 2016 in maglia azzurra: Emanuele Giaccherini.

Di Giorgio De Giorgi (Instagram: @gio.degio)

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