#MostriVSAlieni – Serie A, 20^ Giornata: chi va su e chi va giù

Ogni mercoledì, in Italia, un calciatore si sveglia e tira un sospiro di sollievo per non essere comparso dalla parte sbagliata di… #MostriVSAlieni, lo spazio di City Rumors Roma, in cui andremo a selezionare alcuni protagonisti della Serie A che nell’ultimo turno si sono distinti nel bene o nel male. 

Saranno decretati tre mostri, calciatori che non sono stati propriamente eccellenti, e tre alieni, calciatori che invece hanno brillato nell’ultimo turno di campionato. Scelte dure ma qualcuno deve pur farle.

Tra le solite polemiche si è conclusa anche la prima giornata di ritorno di questo avvincente campionato di Serie A che vede sempre più una corsa a due al vertice. Napoli e Juventus, infatti, sono separate da un solo punto in classifica. Ora un weekend di pausa ma prima, andiamo ad eleggere i nostri mostri e alieni della 20^ giornata!

Mostri:

3° – Cordaz: il portiere del Crotone, contro il Milan, è protagonista di ottime parate sulle conclusioni di Calhanoglu e Bonaventura e, soprattutto, sul tiro-cross di Suso. E allora perché è sul nostro podio? Semplice, è colpevole del gol subito e regala letteralmente tre punti ai rossoneri. Sbagliare uno degli interventi più semplici della partita in quel modo, respingendo un corner, di pugno, sulla schiena di Bonucci, è inammissibile. Vanifica così la sua prestazione con una papera degna del peggior Goicoechea.

2° – Perotti: è in un periodo di crisi un po’ come tutta la Roma, è evanescente e sembra spaesato. La sua partita è caratterizzata dal nulla cosmico. Da uno con la sua classe è lecito aspettarsi altro.

Che fine ha fatto l’ala dribblomane, dall’impatto quasi devastante, che nelle prime giornate di questo campionato creava, per sé e per i compagni, occasioni a iosa?

1° – Felipe: la Spal è una squadra che lotta per la salvezza e per farlo ha affiancato a molti giocatori giovani altri di una certa esperienza in Serie A. Felipe è uno di questi ultimi e finora non ha disputato un brutto campionato a dire il vero. La prestazione contro la Lazio, però, è da film horror. Saranno cinque, alla fine, i gol subiti dalla Spal e sarebbe ipocrita non dire che lui è il gran colpevole nella maggior parte di essi. Chiaramente, il mostro di giornata numero uno!

Alieni:

3° – Luis Alberto: trovatemi voi un aggettivo per descrivere il gol del brasiliano alla Spal perché io faccio fatica. Assurda la facilità con cui, su un pallone che spiove al limite dell’area, si avventa e (TAC!) con uno stop a seguire supera il primo uomo, passo in area e (TAC!) con un colpo di suola supera altri due difensori, tre passi e (TAC!) di destro punta il secondo palo e mette la palla in fondo al sacco. Prestazione sontuosa, anche perché dopo pochi minuti mette Immobile in condizione di segnare con un assist perfetto. Esagerando un po’ direi che nelle sue giocate, contro la Spal, ha ricordato Ronaldinho. Top player!

2° – Coda: Tre gol in due partite, la doppietta con cui piega la Samp è da stropicciarsi gli occhi. Magistrale il mancino a giro, da posizione abbastanza angolata, con cui va a levare le ragnatele dall’incrocio dei pali opposto. E grande anche il calcio di punizione con cui piega le mani a Viviano. Il Benevento tenterà il miracolo, lui è l’arma in più!

1° – Immobile: e chi potevamo trovare sul gradino più alto del nostro podio se non l’attaccante di Torre Annunziata? Un alieno sceso a Ferrara: prima segna di destro, poi di sinistro, poi di testa e poi ancora di destro. Col suo poker fa volare la Lazio al quarto posto in classifica, superando la Roma, e fa sognare il tifo biancoceleste. 20 gol in 18 partite e record di Higuain messo nel mirino. Comm sì bell Ciruzz! 

di Giorgio De Giorgi

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