#MostriVSAlieni – Serie A, 16^ Giornata: chi va su e chi va giù

Ogni mercoledì, in Italia, un calciatore si sveglia e tira un sospiro di sollievo per non essere comparso dalla parte sbagliata di… #MostriVSAlieni, lo spazio di City Rumors Roma, in cui andremo a promuovere e bocciare alcuni protagonisti della Serie A che nell’ultimo turno si sono distinti nel bene o nel male.

Saranno decretati tre mostri, calciatori che non sono stati propriamente eccellenti, e tre alieni, calciatori che invece hanno brillato nell’ultimo turno di campionato.

 

Si è conclusa dopo Genoa-Atalanta delle 19 di martedì questa lunga giornata di campionato iniziata sabato scorso alle 18 con Cagliari-Samp. Non è stato facile selezionare migliori e peggiori di giornata e, soprattutto per i primi, tanti avrebbero meritato di essere su questi podi.

 

Scelte dure ma qualcuno deve pur farle: ecco dunque Mostri e Alieni della 16^ giornata di Serie A.

 

Mostri:

3° – Dries Mertens

E’ il folletto belga a piazzarsi sul gradino più basso del podio di questa settimana. Brutta copia di se stesso non riesce ad essere incisivo e spreca malamente un’occasione ghiottissima a tu per tu con Sportiello.  Conferma le prestazioni opache delle ultime uscite del Napoli. E intanto Milik accorcia i tempi di recupero…

2° – Ciro Immobile

E’ vero che l’arbitro sbaglia a non concedere il rigore alla sua Lazio come è vero anche che Burdisso lo provoca ma, nell’epoca del VAR, non può essere giustificato per la mezza testata al difensore granata. Classico fallo di reazione (o frustrazione), rosso diretto e gara in ascesa per i biancocelesti che alla fine crollano. E’ lui il secondo mostro di giornata.

1° – Emiliano Viviano

Il portierone della Samp non è nuovo a questi svarioni. La papera contro il Cagliari riapre una partita che sembrava essere in cassaforte visto lo 0-2 per i blucerchiati maturato fino a quel momento.

Sfortunato? Forse sì, forse no. Nel dubbio però, vista la recidività, non lo scusiamo: è lui il peggiore del 16° turno di Serie A.

 

Alieni:

3° – Fabio Quagliarella

All’alba dei 35 anni continua a stupire. Quasi vana a causa dello sciagurato Viviano, la doppietta contro il Cagliari, è l’ennesima prova di forza dell’attaccante di Castellammare di Stabia.

Alla faccia dei giornalisti scettici che, a inizio stagione, non lo presentavano nella probabile formazione della Sampdoria per questa stagione.

2° – Giacomo Bonaventura

Se il Milan è riuscito a ritrovare i 3 punti in campionato lo deve soprattutto a Jack. La doppietta messa a segno stende Donadoni e il suo Bologna. Imprescindibile, è uno degli uomini chiave da cui Gattuso deve ripartire. Con buona pace di Calhanoglu…

1° – Stefano Sorrentino

Alieno. E’ difficile trovare un aggettivo più appropriato per descrivere la prestazione del numero uno clivense contro la Roma. Para davvero di tutto.

Ha detto che da piccolo faceva il tifo per Ed Warner (portiere della squadra di Mark Lenders in Holly e Benji), beh, imitarlo gli è riuscito benissimo! Non ci credete? Riguardate l’intervento di piede sul tiro di Schick deviato da Tomovic!

Parate da cartone animato: il Chievo ringrazia.

 

di Giorgio De Giorgi

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