Ciro Immobile, annuncio ufficiale: i tifosi della Lazio sorpresi

Il centravanti della Lazio regala un annuncio importante sul suo futuro, sorprendendo tifosi e addetti ai lavori. Le parole del capitano della Nazionale 

E’ il recordman di gol nella storia della Lazio. L’attaccante che ha saputo lasciare il segno con la maglia biancoceleste, infrangendo ogni tipo di record. Ma da due stagioni a questa parte Ciro Immobile è stato fermato da una lunga serie di problemi fisici, che ne hanno condizionato il rendimento e le prestazioni sul campo. Immobile è stato incapace di ripetere i numeri e i gol segnati nelle precedenti annate. Lo scorso anno saltò diverse gare per infortunio e chiuse la stagione a 12 gol; quest’anno ha fatto peggio, realizzando solo 7 gol (quattro dal dischetto) e fermandosi spesso per una lunga serie di problemi fisici.

Ciro Immobile, parole shock sul futuro. Il capitano della Lazio lancia un messaggio chiaro – Roma.Cityrumors.it. – Ansa Foto

Immobile è finito nel mirino della critica e nell’occhio del ciclone dei tifosi. Nel corso dell’ultima stagione è stato spesso criticato: soprattutto dopo l’addio di Sarri. Il capitano della Lazio è stato visto da molti tifosi come uno dei maggiori responsabili della fine dell’avventura dell’allenatore toscano. “Quello che mi ha ferito più di tutti è stato il fatto che mi è stata accreditata la cosa che ero stato io a mandare via Sarri. Più che altro ha toccato il Ciro uomo e non il calciatore. Su certi temi non sono mai voluto entrare nel merito soprattutto con Sarri, un allenatore così blasonato. Non l’avrei mai fatto con nessuno“.

Il futuro di Immobile è ancora tutto da scrivere. Dopo due stagioni negative, molti tifosi hanno avanzato dubbi sulla possibilità che il centravanti resti nella capitale anche il prossimo anno. I sostenitori biancocelesti aspettano notizie e sperano nel futuro di rivedere dei numeri diversi dalle punte a disposizione di Tudor. Tra Immobile (7 gol) e Castellanos (4 reti in campionato), i due attaccanti centrali non sono stati in grado di lasciare il segno. Toccherà ancora a loro guidare l’attacco biancoceleste il prossimo anno?

Immobile, presente oggi al Circolo Due Ponti ad un evento di Padel, ha sciolto i dubbi. Parole che non lasciano dubbi sul suo futuro. “Ho due anni di contratto con la Lazio e mi trovo bene. Ci sono persone che conosco bene, la mia famiglia si trova bene e non vedo motivo per cui io debba andare via“, ha detto il capitano della Lazio. “È ovvio – ha detto ancora Immobileche dopo una stagione così ci sono molti punti interrogativi soprattutto da parte mia, un po’ di critiche arrivano. Ho fatto sette anni a livello eccezionale e un anno di calo e un po’ di difficoltà della gestione anche del cambio allenatore non mi ha aiutato. Essendo negli anni quello che ha fatto più gol e più prestazioni belle, l’ho pagata di più“.

Immobile alla Lazio dall’estate del 2016 – Romacityrumors.it –

Immobile e i problemi in questa stagione: “Ecco cosa non ha funzionato”

Il bomber biancoceleste prova a fare uun bilancio della stagione che sta per concludersi e che vedrà la Lazio chiudere al settimo posto in classifica. Ai biancocelesti (che lo scorso anno avevano raggiunto il secondo posto) serve un punto nell’ultima gara contro il retrocesso Sassuolo, per blindare la qualificazione nella prossima Europa League : “Cosa non ha funzionato? Quando parti male perdi un pò di certezze. Ho perso un pò di precisione sotto porta, che mi ha sempre contraddistinto. Una precisione che quando l’acquisisci ti permette di andare avanti, ma quando la perdi ti ritrovi in un tunnel che forse io non ero abituato e mi ha penalizzato. Ma bisogna essere più equilibrati nel valutare certe cose, una stagione non può sicuramente distruggere quello che di buono ho fatto con questa maglia“.

Immobile e l’esonero di Sarri: “E’ stata una grande sconfitta. Tudor…”

Il capitano biancoceleste torna sull’arrivo di Tudor che è subentrato a Maurizio Sarri: “Quando si cambia allenatore in realtà si hanno quelle scintille emotive che ti fanno poi raggiungere determinati risultati, siamo stati bravi a capire subito quello che cercava Tudor perché siamo passati da un estremo a un altro. Purtroppo quando cambi l’allenatore e anche di nome così importante come Sarri per una squadra è una grande sconfitta“, spiega Immobile. “Eravamo i primi a essere dispiaciuti, ma evidentemente si era rotto qualcosa e bisognava cambiare. Poi quello che è successo nei giorni seguenti e in quello che si è detto e ridetto erano cose normali che succedono quando va via un allenatore come Sarri. L’avvento di Tudor? Con lui abbiamo avuto quella scossa che ci ha permesso di risollevarci in campionato, peccato per la Coppa Italia perché abbiamo fatto una partita di ritorno importante e abbiamo pagato quella d’andata“.

Chiusura dedicata alla Nazionale. “La maglia azzurra è sempre stato un obiettivo, è importante. È ovvio che bisogna essere razionali nelle valutazioni e dopo una stagione così non mi aspetto nulla, poi se dovesse arrivare un regalo lo accetterò sicuramente. In Nazionale deve andare chi sta bene e chi sta in forma”.

 

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