Aumento del prezzo di biglietto di bus e metro: c’è una grande novità

L’aumento del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti continua a far discutere: ma c’è una grande novità che potrebbe cambiare la situazione

Manca poco al tanto contestato aumento del prezzo dei biglietti di autobus e metropolitana. Secondo quanto preannunciato, a partire dal primo settembre del 2024, il prezzo dei biglietti e dell’abbonamento a metro e bus aumenteranno: il tagliando passerà da un euro e cinquanta a due euro. L’abbonamento mensile, che finora costava trentacinque euro, verrà incrementato a 40 euro.  Allo stesso modo, l’abbonamento annuale, che attualmente costa 250 euro, avrà un aumento a 280 euro.

L’aumento dei prezzi del biglietto per bus e metro continua a far discutere. C’è una novità- Roma.Cityrumors.it

La situazione ha portato a proteste e forti prese di posizione da parte degli utenti: sui social i romani si sono scatenati, contro l’Atac e il Campidoglio: “E’ una vergogna ha sottolineato un utente ma Gualtieri ha mai preso un mezzo pubblico in vita sua?”. Un altro ribadisce: “Caro sindaco venga la mattina a prendere la metro B1 per rendersi conto personalmente della situazione impietosa che c’è!”. A far arrabbiare i romani, è la consapevolezza di un servizio poco funzionale, abbinato ad un aumento dei costi: “Sarebbe  bello non doverle attendere all’infinito (perché una metro si attende anche più di 20 minuti!!), viaggiare in condizioni umane e non da carri bestiame, non essere schiavi dei borseggiatori… insomma, un servizio civile! In prossimità del giubileo c’è da temere l’assoluta invivibilità! Aumenterà il costo, ma deve necessariamente salire la qualità del servizio! E non ci inventiamo il confronto col resto Europa: nel resto d’Europa i mezzi pubblici funzionano! Altro che caput mundi“, ha scritto una romana.

Lo stallo tra Comune e Regione

L’aumento dei biglietti e dell’abbonamento è calato in un preoccupante silenzio. In Campidoglio, alla Pisana e nel quartiere generale Atac, nessuno sembra pronto a prendersi la responsabilità della scelta. A pochi giorni dalle elezioni Europee non c’è evidentemente la voglia di intestarsi il rincaro del prezzo. Anzi, come spesso accade, tra Comune (governato dal centrosinistra) e Regione (la giunta è di centrodestra) è iniziato il consueto balletto propedeutico a scambiarsi le responsabilità. L’assessore alla mobilità del Campidoglio Eugenio Patanè ha parlato giorni fa di un aumento inevitabile, tirando in ballo il Governo: “O  pensa di aumentare il Fondo Nazionale Trasporti andando incontro a tutte le città […]. Se questo non ci sarà, noi siamo di fronte a un bivio: o tagliamo i chilometri e quindi diamo meno servizi ai cittadini, oppure recuperiamo le risorse aumentando il biglietto. Se questo dovesse essere […] almeno noi chiediamo una cosa. Quelli che lo utilizzano abitualmente con l’abbonamento devono avere un abbassamento del costo”. 

Fermate Metro C
Chi viaggerà sui mezzi pubblici dovrà pagare un prezzo maggiore. Ma potrebbero esserci sorprese – roma.cityrumors.it

Un rinvio dettato dalle elezioni?

Dall’altra parte c’è la Regione, che deve convalidare l’aumento in una deliberazione di giunta che tarda ad arrivare.  L’assessore regionale alla mobilità Fabrizio Ghera ha ribadito con forza che nelle prossime settimane sarà in Campidoglio per valutare i pro e i contro di questa scelta. Naturalmente gli incontri e le decisioni, verranno prese in modo strategico e lontano dal voto europeo dell’8 e 9 giugno, per non avere ripercussioni o problemi. In caso di slittamento, è possibile immaginare un rinvio di questi aumenti.  I romani attendono. Nel frattempo  hanno iniziato a farsi i conti:  l’abbonamento mensile rimane la soluzione più conveniente per i lavoratori che utilizzano quotidianamente autobus e metropolitana per spostarsi. Infatti, con un costo di 40 euro al mese, chi utilizza i mezzi pubblici due volte al giorno per tutti i giorni lavorativi pagherà circa 1 euro a viaggio, decisamente meno rispetto ai 2 euro per singolo biglietto. Questo rende l’abbonamento mensile un’opzione molto vantaggiosa, soprattutto per coloro che si spostano regolarmente per motivi di lavoro.

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