Nuove opportunità in arrivo sul litorale romano: a Ostia si aprono le porte per la nascita di nuovi stabilimenti balneari.
Il X Municipio ha annunciato l’avvio di una procedura per l’assegnazione di nuove concessioni demaniali marittime.
Dopo anni di stallo e polemiche legate alla gestione del litorale, l’amministrazione municipale accelera sul fronte del riordino delle spiagge, in vista della stagione estiva.
La zona interessata dal nuovo bando è quella del lungomare Duilio, un’area fino ad ora rimasta parzialmente inutilizzata, compresa tra due concessioni già esistenti. Si tratta di una striscia di litorale che potrebbe trasformarsi presto in uno o più nuovi stabilimenti balneari. Una decisione che segna un cambio di passo rispetto al passato, con l’obiettivo di rendere il litorale più fruibile e attrattivo, valorizzando porzioni di spiaggia attualmente abbandonate o sottoutilizzate.
Secondo quanto riportato dal X Municipio, la gara pubblica riguarderà porzioni di arenile libere, per le quali verranno assegnate concessioni della durata di sei anni. Le regole saranno chiare e trasparenti, come sottolineato dalla presidente del Municipio, Mario Falconi, che ha voluto rimarcare l’importanza della legalità e della tutela del bene comune in questo processo. Il bando, infatti, punta a garantire non solo la valorizzazione economica dell’area, ma anche il rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche.
La procedura di gara è già stata trasmessa alla Regione Lazio per i necessari pareri, ma l’intenzione è quella di procedere il più rapidamente possibile, in modo da consentire l’apertura dei nuovi stabilimenti già dalla prossima estate, o comunque in tempi brevi. Si tratta di un’operazione che potrebbe rappresentare una svolta per il litorale di Ostia, a lungo penalizzato da una gestione controversa del demanio e da una carenza di spazi ben organizzati per cittadini e turisti.
Non mancano, però, le perplessità. Alcuni comitati cittadini e ambientalisti temono che l’arrivo di nuove concessioni possa ridurre ulteriormente lo spazio destinato alle spiagge libere. Negli ultimi anni, infatti, il tema della privatizzazione del litorale è stato al centro di numerosi dibattiti, con molte voci a difesa del diritto dei cittadini di accedere gratuitamente al mare. L’amministrazione ha assicurato che verranno mantenute ampie aree di spiaggia libera e che ogni intervento sarà attentamente bilanciato.
Nel frattempo, sul lungomare si comincia già a discutere delle potenzialità del progetto: nuovi stabilimenti potrebbero significare maggiori servizi, più posti di lavoro stagionali, un impulso al turismo locale e una maggiore cura del territorio. Con l’estate alle porte, i riflettori sono puntati su questa nuova fase di trasformazione per Ostia, tra opportunità di sviluppo e la sfida di un equilibrio sostenibile tra pubblico e privato.