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Si è concluso il progetto “Eterno Dante”: dodici panchine letterarie per i comuni del Consorzio Castelli della Sapienza

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È stata un’esperienza intensa, straordinaria e ricca di incontri di grande spessore culturale quella del progetto “Eterno Dante”. Un “viaggio” intrapreso dal consorzio “I Castelli della Sapienza”, presieduto da Angelo Rossi, con il contributo di Regione Lazio e Lazio CREA e la collaborazione della Fondazione De Cultura. I dodici comuni aderenti al consorzio hanno inaugurato dodici panchine letterarie con alcuni versi significativi della “Commedia”, per celebrare al meglio l’anno di Dante e lasciare qualcosa di tangibile nelle piazze individuate per l’installazione. Ogni inaugurazione è stata poi impreziosita dalla piece teatrale della Compagnia Teatro Simposio Tivoli per la regia di Enzo Toto.

La Fondazione De Cultura ha partecipato attivamente a questo tour, e come sottolinea il Presidente Guido Ciarla è stato un orgoglio essere integrati in questa collaborazione: “per noi è stata un’esperienza bellissima, abbiamo potuto toccare con mano la voglia di cultura e la grande sinergia che c’è fra le amministrazioni dei comuni prenestini e il Consorzio presieduto da Angelo Rossi. Non è scontato, oggi, trovare una quadra fra le parti e realizzare progetti così ambiziosi toccando tanti territori. Siamo onorati di questo omaggio a Dante”.

È stato un novembre intenso per la Fondazione, impegnata a Gallicano, Poli, Colonna, Labico, Valmontone, Zagarolo, Artena, Lariano, Genazzano, Cave, Paliano e Carpineto. Le splendide panchine con le citazioni dantesche hanno immediatamente attratto la curiosità dei cittadini, pronti ad ammirarle subito dopo lo svelamento. Gli eventi hanno beneficiato delle letture sceniche dei giovani ma valenti attori coordinati da Enzo Toto: Daniele Basile, Giovanni Calamo, Leonardo De Marco, Silvia De Marco, Beatrice Laurenzi, Leonardo Laurenzi, Lucia Testa, Francesca Valentini, Fabrizio Vignoli. Gli stessi attori hanno strappato applausi nella serata finale, quando hanno portato in scena “Sommersi” a Palazzo Rospigliosi davanti ad una sala gremita per una conclusione degna di un progetto che resterà invece ben visibile, grazie alle panchine, in tutti i comuni.

Al margine dell’iniziativa, è intervenuto anche Angelo Rossi, presidente del consorzio “I Castelli della Sapienza”. “Di questo ciclo di eventi”, ha detto, “rimane l’apprezzamento per le attività del Consorzio e la consapevolezza che la cultura sia un elemento fondamentale della vita delle nostre comunità. Senza la cultura perdiamo la nostra memoria e credo che nessun evento sia migliore del ricordo dei settecento anni dalla morte di Dante, il padre della nostra lingua. Un’occasione per tenere uniti e riallacciare i territori, in una fase così complicata, con il legame della memoria”.

Il presidente Rossi ha sottolineato in ognuna delle dodici inaugurazioni la collaborazione fra Consorzio e Comuni: “lo dico sempre”, ha ribadito, “perché la collaborazione è un elemento di vanto per il consorzio, che ha la capacità insieme ai territori di progettare, ideare e programmare eventi e formazione condividendo e lavorando di squadra. Ognuno utilizza le migliori capacità, sia dalla parte dei Comuni che del Consorzio, e si sviluppano i progetti. Ci tengo a ringraziare la Regione Lazio e Lazio CREA, quando si trovano le risorse arrivano risultati che sono sotto gli occhi di tutti e che apprezzano nei territori”.

L’obiettivo del progetto “Eterno Dante” è stato quello di portare i versi immortali del Sommo Poeta davanti agli occhi di tutti i cittadini dei vari paesi e non solo. “Spero”, ha concluso Angelo Rossi, “che di fronte a questi versi o nell’usare la panchina per leggere un buon libro tutti abbiano consapevolezza e memoria di quello che siamo. Vale per la comunità, per il territorio, per l’Italia intera e per l’orgoglio di appartenere a una nazione che ha dato i Natali a un poeta quale Dante Alighieri”.