Da due settimane un bimbo romano di 18 mesi lamentava un forte dolore allo stomaco, provocato, si scoprirà poi, da un ago di pino accidentalmente ingerito.
Il piccolo è stato inizialmente visitato da ben quattro medici nessuno dei quali è , però, riuscito a capire la causa del suo malessere.
Soltanto nella successiva visita, grazie ad un’ecografia, si è riusciti a vedere l’ago di pino presente nello stomaco del bimbo.
L’equipe sanitaria del Bambin Gesù ha, difatti, diagnosticato e curato al piccolo una peritonite acuta, salvandogli, così, la vita.
Ora i quattro medici , uno del Gemelli e tre del San Pietro Fatebenefratelli sulla Cassia, sono indagati con l’accusa di lesioni colpose dal pm Vincenzo Barba.
Vista la gravità dell’accaduto la procura ha , ovviamente, disposto una consulenza, affidata al professor Luigi Cipolloni, per capire da quanto tempo l’ago si trovasse nella pancia del piccolo e se durante le visite a cui quest’ultimo è stato sottoposto, sia stato rispettato il protocollo ospedaliero.