Roma, la mappa con le 70 strade a 30 all’ora: l’annuncio di Gualtieri

La Capitale avrà settanta vie dove il limite di velocità sarà di30 chilometri orari. Le parole del sindaco Gualtieri e dell’assessore Patanè non lasciano dubbi

Pochi giorni fa, dopo che in Italia si stavano sviluppando le prime zone a “30 all’ora”, il sindaco Gualtieri aveva annunciato: “Roma è una città molto grande, ha tipologie diverse di strade: i grandi snodi non possono essere a 30 all’ora ma devono diventare “30” tutte le strade secondarie. Gradualmente noi vogliamo arrivare al 70%”. Una promessa che, nel giro di pochi giorni, si sta trasformando in realtà. Il sindaco ha infatti dato il via al progetto, inaugurando la prima via con il nuovo limite di velocità e annunciando che, nella capitale ne arriveranno a breve tante altre.

La zona inaugurata da Gualtieri. La prima con il limite a 30 km orari (Foto Ansa) – Roma.Cityrumors.it

Il sindaco Gualtieri e l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè hanno inaugurato la prima zona con il nuovo limite. Si tratta di una via nel quartiere Casal Monastero, nel quadrante a nord-est della città, fuori dal Grande Raccordo Anulare. Si trova in via Ratto delle Sabine, l’asse viario centrale di Casal Monastero che è stato riqualificato. Insieme al primo cittadino e al responsabile alla mobilità, era presente anche il presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti. La  parte centrale della strada si trova di fronte ad una zona studiata per i bambini: nei pressi c’è infatti una scuola e  una chiesa.

La via era stata inizialmente progettata per essere un parcheggio: ora è contornata da un grande prato, con panchine e spazi di aggregazione; la nuova segnaletica verticale e orizzontale indica il limite di velocità a 30 all’ora. “Sono contentissimo di vedere e far vedere come può cambiare in meglio lo spazio urbano anche con interventi ‘leggeri’ – ha affermato Gualtieri – Può cambiare la sicurezza e il rapporto con lo spazio in cui abitiamo. È una delle zone 30 che vogliamo diffondere in tutta la citta, ma non è solo un luogo di abbassamento della velocità ma un recupero dello spazio, con il verde. L’abbassamento della velocita rende la strada più abbordabile. Questo quartiere per noi è importantissimo, stiamo facendo tanti interventi: oltre il Gra stiamo intervenendo in modo prioritario perché è una zona della città che è stata un po’ abbandonata. Per noi fare questo e altri interventi è fare un passo avanti. Non solo tappare le buche, perché Roma deve essere non solo aggiustata ma trasformata”. 

Il sindaco ha poi confermato che la via è solo la prima delle 70 che verranno destinate al nuovo limite di velocità. Un progetto che il Campidoglio sbandiera in maniera forte e che troverà spazio nel prossimo futuro. “A Roma ne abbiamo ipotizzate circa 70, zone dove sarà possibile la pedonalità e la ciclabilità, e dove sarà possibile andare anche in promiscuo”, ha confermato Patanè. L’argomento tiene banco tra i cittadini, creando divisioni. Il Comune sta combattendo da tempo una battaglia contro la velocità e gli incidenti stradali. Roma è tristemente in testa alle classifiche delle città che contano il numero maggiore di vittime sulle strade. Per questo il Comune sta cercando in tutti i modi di trovare una soluzione.

Secondo il Comune, saranno almeno 70 le vie a 30 km orari – Roma.Cityrumors.it

Le nuove mappe del limite a 30 km orari

I limiti di velocità rappresentano una novità sulla quale Gualtieri e l’amministrazione puntano con forza. Ma quali sono le zone che il Campidoglio destinerà al nuovo limite di velocità? La mappa non è ancora ufficiale, ma insieme alla zona di Casal Monastero, ne esistono altre che da tempo erano state individuate per il nuovo limite. La prima è Via Ludovica Albertoni in zona Gianicolense, seguita (a breve distanza) da Vincenzo Ussani e via Casimiro Manassei (anche in questo caso al confine tra Gianicolense e San Paolo). Altre zone che il Campidoglio avrebbe individuato, potrebbero essere  via Luigi Zambarelli, piazza Vincenzo Ceresi, via Giacinto Carini, piazza Rosolino Pilo e largo Alfredo Oriani. Da non escludere anche via Anton Giulio Barrili (a Monteverde), via Giovanni De Calvi (in zona Portuense), via Alessandro Crivelli, via Guido Guinizzelli,  largo Giuseppe Leti, via Luigi Arati e via di Monteverde,

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