Da tempo sottraeva ai pazienti telefoni cellulari e beni che si trovavano nei pressi dei lettini. E’ stato fermato all’interno dell’ospedale Sandro Pertini
Nella capitale era stato già ribattezzato come il “ladro degli ospedali”. Il modus operandi era sempre lo stesso e si ripeteva con regolare continuità: era solito recarsi nelle strutture sanitarie romane, approfittare dell’assenza dei parenti dei pazienti e sottraeva loro (spesso quando dormivano o erano allettati e impossibilitati a muoversi) telefoni cellulari o beni che si trovavano nei pressi dei lettini.

Da tempo era diventato l’incubo dei pazienti e dei responsabili degli ospedali capitolini. Molte famiglie, che avevano dei parenti ricoverati nelle strutture sanitarie capitoline, avevano raccomandato alle autorità un’attenzione particolare, dopo il ripetersi di incresciosi fatti di cronaca. La pratica, squallida e riprovevole, aveva portato numerosi ospedali a munirsi di un numero crescente di personale aggiuntivo.
L’ultimo furto, realizzato pochi giorni, è stato però fatale: il ladro ha infatti commesso un errore banale, che ha portato i responsabili della sicurezza a riconoscerlo e a segnalarlo alle forze dell’ordine. L’uomo, un romano di cerca trenta anni è stato arrestato e ora dovrà rispondere di furto aggravato.
Il furto avvenuto all’Ospedale Sandro Pertini
L’episodio che gli è costato caro si è concretizzato martedì quattordici aprile all’interno dell’ospedale Sandro Pertini, in via dei Monti Tiburtini. All’interno del bar della struttura (che si trova nella piazza centrale) alcuni responsabili delle forze dell’ordine hanno visto un uomo che sostava in modo furtivo dietro un capannello di persone. Non ordinava nulla, ma cercava con lo sguardo di capire tutto quello che accadeva intorno a lui. Pochi istanti dopo gli agenti sono stati avvisati di un furto avvenuto all’interno del reparto di cardiologia.

Un uomo di ottanta anni ha denunciato la scomparsa del suo telefono cellulare. Ha dichiarato di essersi addormentato, e al risveglio il suo smartphone non era più presente. L’uomo ha immediatamente avvisato le autorità e ha specificato il numero del suo apparecchio. Gli agenti presenti nel bar, dopo aver ascoltato la denuncia, hanno provato a comporre il numero e sono rimasti sorpresi quando il telefono ha iniziato a suonare. Era nella tasca del trentenne che stavano seguendo con attenzione.
Il ladro è stato subito bloccato. Si tratta di un uomo romano già noto alle forze dell’ordine per aver compiuto in passato diversi furti. Le autorità sono convinte che sia responsabile di numerosi colpi avvenuti all’ospedale Sandro Pertini e in altre strutture della capitale. La Polizia ha chiesto e ottenuto di poter visualizzare le telecamere di sorveglianza per verificare tutti gli spostamenti effettuati dall’uomo nel corso della giornata.