Roma, Ama nella bufera: il sindaco Gualtieri nomina il nuovo presidente

Dopo le pesanti accuse rivolte al presidente uscente e il probabile conseguente rinvio a giudizio richiesto dalla Procura di Roma, arriva la svolta nella azienda municipalizzata

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha indicato nelle ultime ore il nome di Bruno Manzi, attuale Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Roma Capitale, come consigliere di Amministrazione di Ama spa che assumerà successivamente l’incarico di presidente dell’azienda, prendendo il posto di Daniele Pace coinvolto in una denunce relative a presunta violenza sessuale.

Il sindaco della capitale Gualtieri – Romacityrumnors.it –

 

L’Azienda Municipale Ambiente, AMA è una società privata che gestisce per conto dell’ente Roma Capitale, suo socio unico, la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l’espletamento dei servizi cimiteriali e la nettezza urbana nel territorio di Roma.

Cambio al vertice

Un autentico terremoto. Una bufera che negli ultimi giorni ha investito l’azienda municipalizzata incaricata dal Comune di Roma della raccolta dei rifiuti. Dopo le pesanti accuse di violenza sessuale ai danni di una dipendente della stessa municipalizzata a carico del Presidente Daniele Pace, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha immediatamente deciso l’avvicendamento al vertice indicando il nome di Bruno Manzi come prossimo presidente dell’Ama. Tutto nasce dalla notizia pubblicata dal quotidiano La Repubblica, secondo il quale la procura di Roma starebbe per rinviare a giudizio il presidente uscente con la pesante accusa. Ecco spiegato il motivo dell’accelerazione nella decisione presa dal sindaco di Roma.

Il nuovo presidente Ama – Romacityrumors.it –

 

Grave accusa

A denunciare Pace è stata una lavoratrice della stessa azienda municipalizzata, la donna ha dichiarato di aver subito abusi e pesanti approcci sessuali durante l’orario lavorativo. Dopo diversi episodi, avvenuti soprattutto la scorsa estate, ha deciso di mettere nero su bianco quanto accaduto e denunciare il presidente. Anche le stesse associazioni dei sindacati, appresa la notizia, caldeggiavano un intervento almeno di sospensione del presidente dell’Azienda, in attesa che la giustizia facesse regolarmente il suo corso. “Quanto leggiamo in queste ore sulla stampa in merito alla richiesta di rinvio a giudizio del Presidente di Ama, Daniele Pace, per violenza sessuale nei confronti di una lavoratrice dell’azienda municipalizzata rappresenta un fatto gravissimo sia per i reati contestati, che per la fattispecie”, hanno dichiarato in una nota. “In attesa che la giustizia faccia il suo corso un dirigente che ha a cuore l’azienda e la città dovrebbe di sua iniziativa fare un passo indietro. Sarebbe dovuto accadere già mesi fa, quando si è aperta l’indagine”.

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