Arrestato un romano per tentato omicidio: “Volevo solo chiarire alcune cose…”

Un uomo si era recato nell’abitazione di un amico, con il quale aveva avuto dei disguidi in passato. Dal possibile chiarimento, si è sfiorato il dramma: partiti tre colpi di pistola

“Volevo solo chiarire alcune cose che erano successe tra di noi nei mesi scorsi”. Questa la spiegazione che un uomo di trentotto anni ha reso ai Carabinieri, che lo accusavano di tentato omicidio nei confronti di un trentacinquenne. I fatti si sono svolti lo scorso nove aprile nella frazione di Tor Lupara, a due passi dalla capitale.

Arrestato un romano per tentato omicidio: “Volevo solo chiarire alcune cose…” – roma.cityrumors.it – Ansa Foto

Il trentottenne si era recato a casa dell’amico, con la volontà di chiarire alcuni precedenti dissidi, nati da futili motivi. Ma con se l’uomo aveva portato una pistola, calibro 6.35. Ad un certo punto è scattata una lite, al culmine della quale sono stati esplosi almeno tre colpi di arma da fuoco.

Due hanno colpito il trentacinquenne (padrone di casa) alle gambe, uno ha colpito solo di striscio alla testa. L’aggressore è scappato, mentre l’uomo colpito ha chiamato l’arrivo dei soccorsi. Entrambi sono stati medicati in due strutture mediche diverse: il 38enne all’ospedale di Monterotondo e il 35enne al Policlinico Sant’Andrea di Roma. Da tali presìdi è scattata la segnalazione ai carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno avviato immediate attività investigative, riuscendo in breve tempo a raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.

La ricostruzione e l’arresto

Ascoltati i racconti dei protagonisti e dei testimoni (i vicini di casa della vittima) e una volta acquisiti i referti medici dalle due strutture ospedaliere, i militari della sezione di Monterotondo, sotto la direzione ed il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal Pubblico Ministero nei confronti dell’aggressore. L’uomo è stato arrestato lo scorso quattordici aprile ed è stato immediatamente trasportato nel carcere di Rebibbia, in attesa della convalida da parte de Tribunale di Tivoli.

Inoltre, nel corso di ulteriori perquisizioni eseguite dai Carabinieri su decreto della Procura di Tivoli, è stata sottoposta a sequestro una pistola Beretta calibro 6,35, unitamente a due colpi, ritenuta l’arma utilizzata dal 38enne. L’arma è stata rinvenuta presso l’abitazione di un coetaneo, denunciato per detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione, poiché, a seguito dei successivi accertamenti, è emerso che la pistola era stata rubata nel corso di un furto in abitazione denunciato nel dicembre 2022 a Rignano Flaminio.