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Cultura e Spettacolo Roma

A Roma la mostra “1938 – la storia”

Serie di incontri dal 22 al 27 gennaio

Il 27 gennaio 1945, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ha fatto conoscere al mondo e alla storia questo abisso della civiltà, lo sterminio del popolo ebraico, dei Sinti e Rom, degli omosessuali, dei Testimoni di Geova e l’eliminazione dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

 

Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia conferma il suo ruolo di primo piano a Roma per le celebrazioni intorno al “Giorno della Memoria”, il 27 gennaio, istituito nel 2000 dal Parlamento Italiano.

Il programma delle attività si svolge dal 22 al 31 gennaio 2018 con proiezioni di film, documentari, testimonianze, conferenze, letture, presentazioni di libri e una mostra con il prezioso e significativo apporto delle Associazioni residenti (ANPI, ANED, ANEI, ANPC, ANPPIA, FIAP, IRSIFAR e Circolo G. Bosio) e delle Biblioteche di Roma. Le proiezioni del 27 e 28 gennaio sono in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma.

Gli eventi della Settimana della Memoria sono inseriti nel progetto coordinato di Roma Capitale “Memoria genera Futuro”.

 

In apertura delle iniziative, lunedì 22 gennaio, sono previsti un incontro con gli studenti dedicato alle case di vita, le abitazioni in cui trovarono rifugio gli ebrei scampati all’occupazione nazista e la mostra Georges de Canino – La notte è scura. Collage contro il terrore 1978 -1983”, sui temi della resistenza, dell’antifascismo e il totale rifiuto del terrorismo. Si prosegue, martedì 23 gennaio, con un seminario su leggi razziali e sport e la proiezione del film “Nebbia in agosto” di Kai Wessel che affronta il terribile argomento delle teorie eugenetiche sostenute da Hitler.

 

Mercoledì 24 gennaio si racconta la storia poco conosciuta del rastrellamento a Roma di 2500 carabinieri della Caserma allievi che, nell’ottobre del 1943, si rifiutarono di collaborare con gli occupanti tedeschi dando vita ad una Resistenza non armata. Nel pomeriggio, la presentazione del libro “La scoperta dell’Italia. Il fascismo nelle radiocronache americane” di Mauro Canali.

 

Un istruttivo e terribile atlante delle stragi nazifasciste, giovedì 25 gennaio, illustra con dovizia di dati e materiali gli oltre 5.000 episodi accaduti in Italia e, nel pomeriggio, il volume di Elisa Guida “La strada di casa. Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah” narra una delle più tragiche esperienze del Novecento.

 

Venerdì 26 gennaio, proiezione di “Radio CoRa”, il film-documentario sulla storia di una radiotrasmittente che nella Firenze del 1944 tiene in scacco polizia tedesca e fascista. Nel pomeriggio, presentazione del volume “Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico” sui pericoli della trasformazione della Shoah in “merce di consumo”, esposta a ricostruzioni di circostanza, ma anche a manipolazioni e negazioni.

 

Sabato 27 e domenica 28 gennaio il progetto “In memoriam”, a cura di Mario Sesti, propone film di grandi autori: da Elia Kazan a Joshua Oppenheimer, da Atom Egoyan a Patricio Guzman e un documentario italiano di Daniele Cini, premiato con un Globo D’Oro, sul terrorismo di stato argentino per ricordare, attraverso il cinema, ogni vittima e ogni sopruso.

 

La giornata di lunedì 29 gennaio è dedicata alla presentazione di due volumi: “Il mistero della buccia d’arancia” di Lia Tagliacozzo e “Quei piccoli grandi eroi che salvarono i libri” di David Fishman mentre nell’incontro di martedì 30 gennaio si discute in parallelo dei “Giusti di ieri e Giusti di oggi”.

 

Si riallaccia a quest’ultimo argomento la giornata conclusiva della settimana, mercoledì 31 gennaio, con la proiezione del film-documentario “ll giudice dei Giusti” di Emanuela Ardisio e Gabriele Nissim, che ripercorre la storia dell’ebreo polacco, Moshe Bejski, che al ritrovamento dei “giusti” di ogni dove ha dedicato la propria vita. In serata, proiezione del film “Nel ventre nero della storia” di Luigi Monaldo Faccini con Marina Piperno. Il film racconta la storia della famiglia di Marina Piperno, una famiglia ebrea romana nella tragedia della persecuzione scatenata dalla leggi razziali.

 

L’iniziativa è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo di Roma Capitale Dipartimento Attività Culturali-Direzione Organismi Partecipati e Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

Il programma potrebbe subire variazioni

 

Lunedì 22 gennaio 2018

Apertura Settimana della Memoria 

 

ore 10.00 –  Incontro “Case di vita”

Dedicato alle Case di vita, abitazioni private in cui trovarono scampo i rifugiati ebrei, l’incontro propone la testimonianza di chi salvò e fu salvato durante l’occupazione nazifascista a Roma.

Introducono l’incontro Irma e Sandra Staderini.

Iniziativa a cura di IRSIFAR per le scuole

 

ore 17.30 – Inaugurazione mostra “Georges de Canino – La notte è scura. Collage contro il terrore 1978 -1983”

Intervengono:

Ruth Dureghello – Presidente della Comunità Ebraica Roma, Rav Riccardo Shmuel Di Segni – Rabbino Capo di Roma, Mario Venezia – Presidente Fondazione Museo Shoah, Ruben Della Rocca – vice Presidente della Comunità Ebraica Roma, Giorgia Calò – Assessore Cultura della Comunità Ebraica  Roma, Lauro Rossi  – Storico e amico, Antonella Amendola – Giornalista Critica d’Arte, Francesco Parisi -Storico dell’Arte, Laura Monachesi – Fondatrice Centro Internazionale per l’Arte Antinoo, Bianca Cimiotta Lami e Simone Aleandri – Curatori della mostra.

Le opere in mostra di Georges de Canino sono una silloge di circa quaranta lavori su carta di grande formato realizzati con interventi pittorici su basi cartacee assemblate attraverso collages di fotografie e documenti di riviste originali di propaganda fascista. Attraverso lo strumento dell’Arte, si affronta il sentimento dell’orrore al tempo delle leggi razziali, promulgate 80 anni fa (1938-2018) con un’esposizione fortemente espressiva per il suo linguaggio simbolico, prepotente e crudo composto da segni, parole, motti, frecce e linee dinamiche che incombono con potenza cromatica su pallide adunate oceaniche di uomini in camicia nera, nelle immagini dei rotocalchi di propaganda fascista al tempo delle leggi razziali.

Le opere formano un corpus unico e coerente e sono state realizzate in due momenti cronologicamente distinti: il primo negli anni 1978 e 1979 in reazione al terrorismo nell’Italia degli anni di piombo ed il secondo nel 1983, in seguito all’attentato alla Sinagoga di Roma in cui perse la vita il piccolo Stefano Gaj Taché.

Interventi pittorici su supporti cartacei trattati con collages di documenti e fotografie d’epoca originali, opere, fortemente contemporanee, che hanno evidenti analogie con il linguaggio che le Avanguardie storiche europee, quali Dadaismo, Surrealismo e Futurismo, sperimentarono nel loro percorso di rottura con le tradizioni ottocentesche nei primi decenni del Novecento.

Saranno esposti, inoltre, cinque studi preparatori delle due tele in esposizione permanente presso il Museo delle Fosse Ardeatine a Roma, che l’artista dedicò alla memoria delle ventisei vittime adolescenti trucidate nella strage.

La mostra è accompagnata da un catalogo composto da documenti e scritti inediti dell’epoca, del Rabbino capo Elio Toaff, di Maurizio Fagiolo Dell’Arco, Renato Guttuso, Mario Verdone, Giulio Carlo Argan, Giovanna della Chiesa e dei poeti surrealisti Philippe Soupoult e Jacques Baron che insieme a un’intervista inedita a Mario Fiorentini e ai testi attuali di Francesco Parisi, Lauro Rossi e Antonella Amendola, completano la visione artistica e l’impegno storico sociale di George De Canino.

Iniziativa a cura della FIAP

 

Martedì 23 gennaio 2018

ore 10.00 – Seminario “Leggi razziali e sport”. Nel 1938 il regime fascista promulgò le leggi razziali che hanno avuto conseguenze tragiche anche nello sport causando la deportazione nei campi di concentramento e la morte di atleti ebrei, colonizzati, italiani e neri.

Intervengono: Augusto Pompeo storico e docente presso la scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma e Mauro Valeri sociologo e responsabile osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio.

Iniziativa a cura di ANPI per le scuole

 

ore 17.00 – Proiezione del film “Nebbia in agosto”, regia di Kai Wessel (Germania 2016).

Germania, primi anni ’40. Ernst Lossa è un tredicenne di etnia nomade jenisch, orfano di madre e con un padre venditore ambulante che non può prendersene cura. La sua indole “asociale e ribelle” fa sì che il ragazzo sia rimbalzato da un istituto all’altro, approdando infine all’ospedale psichiatrico di Kaufbeuren. Il direttore dell’ospedale è un medico dall’apparenza gentile ma in realtà convinto seguace delle teorie eugenetiche sostenute dal Führer. Ernst si troverà a proteggere i piccoli ospiti disabili dell’istituto, considerati dal direttore e dagli infermieri inutili ostacoli nel programma di liberazione della Germania dall’invalidità fisica e mentale.

Introduce Annabella Gioia (IRSIFAR)

Iniziativa a cura di Biblioteche di Roma

 

Mercoledì 24 gennaio 2018 

ore 10.00 –  Iniziativa “La deportazione dei carabinieri romani nei Lager nazisti” (dal libro “7 ottobre 1943”, Studium, 2008)

Il 7 ottobre vengono deportati da Roma, occupata dai nazisti, 2500 carabinieri rastrellati dalla Caserma allievi poiché si sono rifiutati di collaborare con i tedeschi. Vengono internati nei Lager insieme ai soldati del Regio esercito catturato dopo l’8 settembre. La storia di una Resistenza non armata che gli italiani conoscono poco.

Partecipano: Anna Maria Casavola (ANEI e autrice del libro), Valerio Bruni (Vice presidente ANPI Roma), Davide Conti (storico), Giancarlo Barbonetti (Colonnello dei Carabinieri), Paolo Brogi (giornalista e scrittore), Rodolfo Lai (carabiniere patriota nella Resistenza romana).

Iniziativa a cura di ANPI e ANEI

 

Ore 17.45 –  Presentazione del libro “La scoperta dell’Italia. Il fascismo raccontato dai corrispondenti americani” di Mauro Canali (Marsilio, 2017)

L’Italia di inizio Novecento si rivelò per i corrispondenti americani un enigma difficile da decifrare e narrare ai lettori d’oltreoceano, fino a metà degli anni trenta Mussolini godette di grande popolarità presso la stampa americana. I racconti e i reportage di questi giornalisti forniscono oggi un punto di vista inedito per ripercorrere le vicende di quegli anni. Una storia che non si esaurisce con la Liberazione, ma che ha interessanti ricadute su quello che sarà il più ampio teatro della Guerra Fredda.

Intervengono Daniele Fiorentino e l’autore.

Iniziativa a cura di ANED

 

Giovedì 25 gennaio 2018

ore 10.00 – Incontro “L’atlante delle stragi nazifasciste”

Isabella Insolvibile, componente della équipe che ha realizzato questo importante lavoro, presenta agli studenti il sito web che raccoglie dati e materiali correlati agli oltre 5.000 episodi censiti nel corso della ricerca, soffermandosi in particolare sulle stragi che hanno coinvolto cittadini ebrei.

Introduzione di Nina Quarenghi.

Iniziativa a cura di IRSIFAR  e ANPI per le scuole 

 

Ore 17.00 – Presentazione del volume di Elisa Guida “La strada di casa. Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah” (Viella, 2017). Il libro è l’esito di un’ampia ricerca sulle vicende dei superstiti italiani dai campi di Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald, Ravensbruck e Dachau. Al centro c’è il ritorno dei sopravvissuti, un dramma individuale e collettivo ricostruito attraverso un uso rigoroso delle fonti: uno sguardo sull’Italia dell’immediato dopoguerra poco attenta a chi aveva vissuto l’esperienza più drammatica del Novecento.

Presiede Paola Carucci. Intervengono Agostino Bistarelli e Lucia Ceci.

Iniziativa a cura di IRSIFAR

 

Venerdì 26 gennaio 2018 

ore 10.00 – Presentazione del film-documentario “Radio CoRa” di Alessandra Povia Valdimiro (Italia, 2010) con Stefania Stefanini, Amerigo Fontanini, Gianluigi Tosto e Stefan Timbaluc. Il filmato descrive come per cinque mesi, dal gennaio ’44 fino ai primi di giugno, nella Firenze, battuta, devastata dai bombardamenti e dalla violenza dei tedeschi, repubblichini e spie fasciste, una radiotrasmittente sia riuscita a tenere in scacco l’agguerrita polizia tedesca e fascista, riuscendo ad evitare le varie stazioni goniometriche.

Intervengono Mauro Canali (storico), Gianni Focacci, Aldo Pavia e Giuseppe Mogavero.

Iniziativa a cura di ANED e ANPI per le scuole

 

ore 17.00 – Presentazione del volume “Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico” (Il Melangolo, 2016) a cura di Francesca R. Recchia Luciani e Claudio Vercelli.

Anche nel caso della Shoah l’industria culturale globale ha contribuito alla costruzione di molteplici immaginari collettivi, nei quali essa occupa ormai una posizione di assoluto rilievo, non solo per le innumerevoli opere letterarie, filmiche, teatrali, ma anche per la crescente attenzione rivolta ai musei e ai luoghi della memoria. Da un lato, lo sterminio degli ebrei è assurto a paradigma del “male assoluto”, dall’altro rischia di trasformarsi sempre più in “merce di consumo”, esposta a ricostruzioni di circostanza, ma anche a manipolazioni e negazioni. Se tutto può essere Auschwitz, infatti, il rischio è che Auschwitz si riduca a nulla.

Intervengono: Francesca R. Recchia Luciani, Furio Colombo e Giorgio Gosetti.

Iniziativa a cura del Circolo G. BOSIO

 

Sabato 27 gennaio 2018

ore 18.30 – “Remember” di Atom Egoyan, (Canada, Germania 2015)

ore 20.30 – “The Look of Silence” di Joshua Oppenheimer, (Danimarca, Norvegia, Finlandia, Regno Unito. 2014)

Progetto “In memoriam”, a cura di Mario Sesti che intende ricordare, attraverso il cinema, ogni vittima e ogni sopruso, tutti i lager e i genocidi, gli scomparsi e i deportati, a ogni latitudine e in ogni lingua. La programmazione disegna un itinerario inedito ed esemplare di testimonianza e racconto per celebrare la giornata della memoria con opere a firma di grandi autori: da Elia Kazan a Joshua Oppenheimer, da Atom Egoyan a Patricio Guzman ai quali si aggiunge un documentario italiano di Daniele Cini, premiato con un Globo D’Oro, sul terrorismo di stato argentino.

L’iniziativa rientra nell’ambito di CityFest, il contenitore di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis.

Iniziativa a cura di Fondazione Cinema per Roma e Mario Sesti

 

Domenica 28 gennaio 2018

ore 15.00 – “Il ribelle dell’Anatolia” (America America) di Elia Kazan, (Stati Uniti, 1963)

ore 18.30 – “Nostalgia della luce” (Nostalgia de la luz) di Patricio Guzman, (Cile / Spagna / Francia / Germania 2011)

ore 20.30 –  “Noi che siamo ancora vive” di Daniele Cini, (Italia, 2009)

Progetto “In memoriam”, a cura di Mario Sesti

Iniziativa a cura di Fondazione Cinema per Roma e Mario Sesti

 

Lunedì 29 gennaio 2018 

ore 10.00 – Presentazione del libro “Il mistero della buccia d’arancia” di Lia Tagliacozzo.  Illustrazioni di Angelo Ruta (Einaudi Ragazzi, 2017).

Anna, una bambina ebrea di oggi, si trasforma in una vera detective per scoprire perché alla nonna Miriam non piacciano le bucce d’arancia caramellate: dovrà indagare, sottrarre prove e compiere un viaggio nella storia di una famiglia ebrea durante la seconda guerra mondiale.

Iniziativa a cura del Circolo G. BOSIO per le scuole

 

ore 17.00 – Presentazione del libro “Quei piccoli grandi eroi che salvarono i libri” di David Fishman (Newton Compton Editori, 2017).

Vilnius, 1941: le armate tedesche entrano nella capitale lituana e cominciano a saccheggiare la città ricca di tesori d’arte. Nel frattempo gli ebrei vengono ammassati nei ghetti, e sparatorie e uccisioni sono all’ordine del giorno. Nelle biblioteche della città, i direttori Herman Kruk e Zelig Kalmanovich provano a salvare dei libri, nascondendoli ai nazisti. Intervengono Laura Quercioli, Aldo Zargani e Alessandra Penna. Introduce Aldo Pavia.

Iniziativa a cura di ANED e Fondazione Museo della Shoah.

 

Martedì 30 gennaio 2018

ore 10.00 per le classi dell’Istituto D. Bramante e ore 17.00 per il pubblico

Iniziativa “Giusti di ieri e Giusti di oggi”

“Giusti tra le Nazioni” sono stati riconosciuti coloro che aiutarono gli ebrei durante la Shoah. Tema dell’incontro: la storia dei Giusti di ieri (sviluppata nell’ambito della collaborazione tra due istituzioni di diversa matrice religiosa durante la Seconda Guerra Mondiale) in dialogo con la storia dei Giusti di oggi, donne e uomini impegnati ad opporsi a crimini contro l’umanità e ai totalitarismi e a favorire colloqui di pace.

Interventi di Anna Foa (storica) e di Pupa Garribba (ricercatrice di storia orale).

Iniziativa a cura della Comunità Ebraica Progressive Beth Hillel Roma e di GARIWO –  Gardens of the Righteous Worldwide Onlus.

 

Mercoledì 31 gennaio 2018

ore 10.00 – Proiezione del film-documentario “ll giudice dei Giusti” di Emanuela Ardisio e Gabriele Nissim (Italia, 2003). Il film ripercorre la storia di Moshe Bejski, ebreo polacco che creò il Giardino dei Giusti. Giunto in Israele alla fine della guerra, ha dedicato la sua vita a ritrovare e commemorare i “giusti” di ogni parte del mondo.

Introduce e commenta Giovanna Grenga.

Iniziativa a cura del Circolo G. BOSIO per le scuole

 

ore 17.00 – Proiezione del film “Nel ventre nero della storia” di Luigi Monaldo Faccini con Marina Piperno (Italia 2009).

Nel film Marina Piperno racconta la storia della sua famiglia, una famiglia ebrea romana nella tragedia della persecuzione scatenata dalle leggi razziali.

“Nel 1938, dopo le leggi razziali, mio padre parte per un viaggio verso gli Stati Uniti. Va per vedere se fosse possibile emigrare. Ma non tutto filò per il verso giusto. Le autorità americane che avevano operato forti restrizioni sulle quote di emigrazione ebraica gli consentivano di portare con sé soltanto moglie e figli, ma non mia nonna Rachele, sua madre. Mia nonna aveva 65 anni. Fu considerata vecchia, persona che non poteva produrre ricchezza. Mio padre non si sentì di lasciarla da sola. Scelse di esporre al pericolo tutta la propria famiglia…”.

Incontro con Claudio Procaccia. Alla presenza del regista e di Marina Piperno.

Iniziativa a cura del Circolo G. BOSIO

 

Info

Casa della Memoria e della Storia

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) Roma

Tel. 060608 – 06 6876543; da lunedì al venerdì 9.30 – 20.00

ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

www.comune.roma.it