Lista stupri: la scritta shock in un liceo romano indigna alunni e genitori: “Ora basta”

Al Liceo Giulio Cesare sono apparse delle scritte shock neo bagni maschili: una serie di nomi femminili sotto ad un titolo inequivocabile: “Elenco stupri”

A distanza di due giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, compare, in una scuola romana, una scritta shock. In uno dei bagni maschili è stato pubblicato un elenco di nomi di ragazze che fanno parte dell’istituto e catalogate sotto la scritta: “Elenco stupri”. 

Liceo Giulio Cesare
Lista stupri: la scritta shock in un liceo romano indigna alunni e genitori: “Ora basta” – cityrumors.it

Un gesto gravissimo, che non è passato inosservato e che ha scatenato la reazione delle ragazze del Liceo Giulio Cesare (in zona Trieste) e dei genitori. Le studentesse hanno organizzato per oggi un’Assemblea, iniziata alle ore dieci e che si è protratta fino alle tredici. Una mobilitazione che ha coinvolto la stragrande maggioranza della scuola romana. Il Collettivo Zero Alibi ha pubblicato un comunicato, nel quale spiega che “un muro può essere cancellato“, si legge,ma la cultura alla base del messaggio no, va combattuta; questo gesto, oltre a essere di una gravità inconcepibile, dimostra la società patriarcale in cui ancora oggi noi tutti viviamo. Usare la violenza sessuale come arma, come minaccia o scherno, significa alimentare ed essere parte attiva della stessa cultura che ogni giorno uccide, ferisce, opprime, umilia e zittisce le donne. Significa sentirsi autorizzati a trattare i corpi femminili come oggetti, come bersagli, come ‘componenti di una lista’ e questo è intollerabile”.

Le scritte apparse a scuola e l’assemblea. I genitori: “Vogliamo la verità”

I genitori delle ragazze coinvolte, insieme ad altre madri e padri rimasti scioccati dalla scritta, si sono rivolte alla scuola, chiedendo un intervento forte. Anche alla luce di situazioni poco piacevoli che si sarebbero verificate in passato. Alcuni ragazzi avrebbero preso di mira studentesse e studenti (tra i più fragili) con gesti e parole offensive; addirittura uno dei ragazzi del Liceo si sarebbe presentato con una maglietta che inneggiava a Turetta (arrestato per l’omicidio di Giulia Cecchettin). Sui muri dell’Istituto oggi sono comparse scritte rivolte ai responsabili di questi gesti: “Machisti, sappiamo chi siete“, scritto in rosa. Insieme a “Fuori i machisti dalle scuole”.

Le scritte apparse a scuola e l’assemblea. I genitori: “Vogliamo la verità” – roma.cityrumors.it

“Il liceo classico statale Giulio Cesare – ha dichiarato la dirigente scolastica Paola Senesisi riconosce fortemente nei valori costituzionali ed è quotidianamente impegnato ad argomentarli, trasmetterli e renderne partecipi le nuove generazioni nelle proprie aule e sul territorio. Proprio alla luce di questa missione, a fronte degli ottusi graffiti vandalici apparsi nei servizi igienici del nostro liceo, si ribadisce fortemente la condanna nei confronti di qualsivoglia stereotipo e violenza di genere sia essa fisica, verbale, psicologica o digitale”.

Parole che sono state apprezzate dai genitori delle ragazze iscritte alla scuola. Ma che non possono essere considerate sufficienti. “Capisco che la preside tende a preservare il buon nome della scuola ha detto una mamma di una delle ragazze iscritte a scuola ma noi genitori chiediamo un intervento forte. Non vogliamo la caccia alle streghe, ma che si intervenga. Non si può far passare tutto in modo impunito. Non può esserci solo la solidarietà della scuola. Affiggere sui muri del Liceo un elenco del genere è gravissimo. Non si può avallare o far finta di nulla”.

 

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