Metro B, l’appello dei cittadini al Comune: “Prolungatela”

Da decenni attendono il prolungamento della metro B fino ai loro quartieri, ma secondo i piani del Campidoglio il nuovo capolinea si fermerà a quattro chilometri prima delle loro case. A breve i comitati di Settecamini e di Case Rosse presenteranno in Campidoglio e alla Pisana la petizione lanciata in autunno, sottoscritta da quasi 2000 firme, per chiedere lo sblocco del progetto originario dell’allungamento della B fino a Settecamini.

C’è chi  nell’atto di compravendita dell’immobile risalente agli anni Novanta, aveva letto che la metro B sarebbe giunta in quelle frazioni cittadine situate oltre il G.R.A.: Settecamini e Case Rosse, mal servite dalle infrastrutture viarie e dal trasporto pubblico. Un miraggio rimasto sulla carta, ancora oggi che si parla di prolungamenti delle metro A e B e del project review di una quarta metropolitana nella Capitale. Mentre gli autobus  scarseggiano ed i tempi di attesa  nelle ore di punta diventano un’eternità per chi arranca ad arrivare con puntualità a scuola o in ufficio.

I comitati di quartiere chiedono il rispetto del progetto originario della Metro B, che prevedeva il prolungamento della metropolitana fino a Settecamini,
A breve i comitati di quartiere Settecamini e Case Rosse presenteranno a Gualtieri e a Rocca la petizione per avere la metro B e più linee Atac – Romacityrumors.it

 

Chiedono la metro B nei loro quartieri ed una frequenza maggiore delle linee Atac 040 e 041 nelle ore di punta, oltre a nuovi autobus per collegarsi con il resto della città. E’ questa l’annosa richiesta dei residenti di Settecamini e Case Rosse, che ad ottobre hanno lanciato una petizione sottoscritta finora da tantissimi cittadini, tanto che si va verso le duemila firme e si sta estendendo anche nei quartieri limitrofi, indirizzata al sindaco Gualtieri e al presidente della Regione Lazio Rocca, a cui verrà inviata fra un paio di settimane.

Si tratta di due quartieri popolosi nella periferia est che ospitano 12000  (Settecamini e 10000 (Case Rosse) residenti, fra cui numerosi pendolari che si spostano per lavoro e per studio, visto che a Settecamini manca una scuola superiore di secondo grado. Inoltre nel territorio sono presenti la Tiburtina Valley, area industriale e polo tecnologico in forte espansione, le sedi di Università e di Mediaset, per cui la zona è  interessata da un notevole flusso di veicoli in entrata e in uscita, che satura la via Tiburtina e gli accessi alle autostrade.

Recente è l’intenzione del Campidoglio di  prolungare la Metro B oltre l’attuale capolinea di Rebibbia fino a Casal Monastero, “soprattutto per alleggerire la pressione sul traffico del GRA che per i residenti rappresenta al momento tra le poche, se non l’unica, arterie di collegamento. Spesso con l’utilizzo del mezzo privato. – secondo quanto menzionato su Romamobilita.it – L’intervento consisterà nella realizzazione di un ulteriore tratto di binari lungo circa 2,8 chilometri. Con due nuove stazioni: San Basilio e Torraccia/Casal Monastero. La stessa Casal Monastero si trasformerà in un vero e proprio nodo di interscambio.”.

Non ci stanno quelli di Settecamini e Case Rosse, stralciati dal progetto originario di prolungamento, isolati dalla Capitale, mentre con circa 4 kilometri di scavi in più si potrebbero portare le fermate della B fino ai loro popolosi quartieri del IV Municipio, intasati quotidianamente da una grande mole di traffico, serviti solamente da tre linee Atac,  040, 041 e 043, insufficienti a soddisfare la domanda di mobilità della popolazione locale e dei pendolari che devono raggiungere i luoghi di lavoro e studio, costretti dunque a spostarsi in automobile.

I comitati di quartiere chiedono il rispetto del progetto originario della Metro B, che prevedeva il prolungamento della metropolitana fino a Settecamini, sollecitando inoltre l’intensificazione delle linee bus 040 e 041 nelle fasce orarie più critiche e proponendo di valorizzare la stazione ferroviaria di via di Salone, al fine di migliorare ulteriormente i collegamenti ferroviari nella zona.

L’estensione della Metro B fino a Settecamini garantirebbe una connessione diretta e efficiente tra la periferia est e il centro della città, permettendo di ridurre i tempi di spostamento degli abitanti, contribuendo a ridurre il traffico stradale ed il conseguente inquinamento atmosferico. Sulla via Tiburtina infatti si riversa pure il traffico proveniente dall’hinterland di Roma, in particolare dalla città di Guidonia Montecelio,  abitata da 90.000 anime che per evitare di pagare il pedaggio autostradale per entrare nella capitale, passano appunto attraverso la consolare.

Un quartiere in espansione sulla Tiburtina

“Il nostro è un bellissimo quartiere ricco di risorse che sorge sulla Tiburtina e che ora sta attraversando una fase di sviluppo e di espansione, ma purtroppo permangono delle criticità in fase di superamento. Una di queste riguarda l’insufficienza dei mezzi pubblici di trasporto. – dichiara a Romacityrumors la presidente del Comitato di quartiere Settecamini, avvocato Khaty CrimeniIl progetto iniziale di allungamento della metro del 1968 prevedeva l’estensione della metro fino a Settecamini, adesso vogliamo prolungarla oltre Settecamini. Solo così potremo ridurre drasticamente il traffico sulla Tiburtina e questo avrebbe degli effetti positivi anche sull’inquinamento. Solo per tale via si potrebbe realizzare il progetto della città dei 15 minuti e venire incontro a molti lavoratori. Ricordiamo che la zona è molto ricca dal punto di vista industriale perché ci sono le aziende della Tiburtina Valley e del Tecnopolo di rilevanza mondiale.”.

Una stazione della metro e più linee Atac per collegarsi al resto della città: la battaglia dei residenti di Settecamini e Case Rosse.
Sta riscuotendo successo la nostra petizione per far arrivare la metro B fino a Settecamini., afferma la presidente del Cdq Settecamini – Romacityrumors.it

 

Il progetto originario prevedeva appunto il prolungamento della Metro B fino a Settecamini, poi i cantieri avviati nel 2011 sono  stati bloccati dalla giunta Marino nel 2014 per un contenzioso con i costruttori privati, mentre la recente variante prevede l’allungamento della ferrovia sotterranea fino a Casal Monastero, penalizzando i residenti di Settecamini e Case Rosse, privati di un servizio essenziale che attendono da decenni. “L’attuale progetto esclude inspiegabilmente dalla mappa delle metro solo l’ultimo tratto di Roma Capitale – si legge nella petizione sottoscritta dai residenti – per giunta quello più interessante sotto il profilo industriale.”.

 

 

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