Giorno della Memoria a Roma: aumentata la vigilanza nei siti “a rischio”

Nel buio più fitto, nella lunga e oscura notte dell’umanità, tante piccole fiammelle hanno indicato una strada diversa dall’odio e dall’oppressione. Sono stati i Giusti”.

Sono le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata della Memoria, che cade oggi, 27 gennaio, durante la commemorazione che si è tenuto nel Salone dei Corazzieri.

I Giusti, “con il loro coraggio, con la loro speranza e il loro sacrificio ci indicano la direzione e ci esortano ad agire con determinazione a tutti i livelli contro i predicatori di odio e contro i portatori di morte. I Giusti italiani sono tra le radici migliori della nostra Repubblica”. 

Giorno della Memoria a Roma: aumentata la vigilanza nei siti "a rischio"
Giorno della Memoria a Roma: aumentata la vigilanza nei siti “a rischio” (Ansa Foto) – roma.cityrumors.it

Il Capo dello Stato ha fatto riferimento ai tentativi di negazionismo, e al pericolo del ritorno all’antisemitismo: l’Italia non lo tollererà, promette.

La Giornata della Memoria di quest’anno è diversa da tutte le altre, perché arriva mentre sulla Striscia di Gaza Israele sta combattendo contro il gruppo terroristico Hamas e tanti palestinesi stanno perdendo la vita.

La questione della Striscia di Gaza è sempre attuale e continua a dividere chi è a favore del popolo palestinese e chi invece appoggia Israele. Proprio per questa ragione, il capo del Viminale Matteo Piantedosi ha predisposto il rinvio di tutte le manifestazioni pubbliche a favore della Palestina che erano previste per la giornata di oggi.

Piantedosi dispone il rinvio delle manifestazioni pro-Palestina

Matteo Piantedosi
Matteo Piantedosi (Ansa Foto) – roma.cityrumors.it

L’invito ai questori del ministro dell’Interno è arrivato dopo le proteste delle comunità ebraiche dei giorni scorsi, che avevano denunciato lo “sfregio alla memoria” attraverso cortei che accusano Israele di genocidio per la tragedia di Gaza, proprio nel giorno in cui si ricorda la Shoa.

Lo scopo è quello di evitare tensioni per non dimenticare l’orrore dei campi di sterminio. Anche la questura di Roma ha deciso di rinviare la manifestazione pro-Palestina che si sarebbe dovuta svolgere oggi con partenza dall’Esquilino.

Ma gli studenti palestinesi non ci stanno e hanno fatto sapere che scenderanno lo stesso in piazza a Roma, Milano, Napoli e Cagliari. Non si escludono iniziative spontanee. Il ministro Piantedosi ha lanciato un appello al buon senso, come ha fatto anche Sami Salem, Imam della moschea della Magliana a Roma.

Le tensioni sono già cominciate ieri, durante un sitin pro-palestina al Ministero degli Esteri, quando i manifestanti hanno tentato di tingere di rosso una bandiera israeliana. Oggi, 27 gennaio, verranno rafforzate le misure di sicurezza e potenziata la vigilanza in tutti gli obiettivi considerati a rischio.

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