La Pisana, 47 famiglie fuori casa dopo l’incendio

Ci vorranno mesi di lavori prima del rientro

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Ci vorranno mesi prima che le 47 famiglie sfollate della palazzina sita  in  via Mario De Renzi alla Pisana possano tornare nelle loro case dopo che il  7 luglio scorso l’incendio al quarto piano della stessa ha provocato  pesanti danni  all’intero stabile.

“Partiranno nei prossimi giorni i lavori di messa in sicurezza delle scale” ci informa l’amministratore di condominio, il dott. Cesare Giani. Una prima operazione che consentirà ai condomini di recuperare i propri effetti personali, cosa che per il momento sta avvenendo esclusivamente con l’ausilio dei vigili del fuoco.

Dal dipartimento Politiche Sociali fanno sapere che nessuna famiglia ha avviato un’interlocuzione con gli uffici per richiedere assistenza. Solo un nucleo è in contatto con la Protezione Civile per la ricerca di una sistemazione alternativa e, pertanto,come spiega Giani  “C’è chi ha trovato una sistemazione da amici, parenti, chi se lo poteva permettere ha preso una casa in affitto” .

È polemica dalle forze di opposizione. “Non c’è stata nemmeno una parola di vicinanza e sostegno da parte della sindaca Raggi” commentano Fabrizio Santori, portavoce del comitato Difendiamo l’Italia, e Giovanni Picone, consigliere del gruppo Misto nel municipio XII. “Un fatto grave che denota la scarsa sensibilità rispetto a un problema sociale che inevitabilmente coinvolgerà i residenti per periodo di tempo certamente non breve”. Da qui la proposta: “E’ opportuno attivare una rete di sostegno che coinvolga la Protezione Civile di Roma Capitale e il Dipartimento Politiche Abitative. Per questo grazie alla disponibilità del vice-presidente Marco Giudici, abbiamo convocato una Commissione Trasparenza”