Roma-Cremonese, le pagelle: Dybala e Lukaku comandano

Una sfida complicata dall’assenza di Dybala, che, una volta entrato, ribalta il risultato insieme al suo collega belga

Partita curiosamente complessa per i giallorossi, che sembrano soffrire particolarmente l’assenza di difensori di ruolo. Il gol della Cremonese, difatti, è un episodio emblematico della crisi difensiva dei ragazzi di Mou. L’ingresso di Paulo Dybala, come prevedibile, ha donato gioia e fervore alla fase offensiva dei capitolini, ma non è bastato per ribaltare con convinzione l’inerzia della gara. Il match dell’Olimpico ha rappresentato con sorprendente precisione il delicato contesto della formazione dello Special One.

Dybala (screen Instagram) – Romacityrumors.it

Nella trequarti giallorossa, gli ospiti lombardi sono pericolosi dal primo all’ultimo minuto, impedendo ai giallorossi di conquistare la serenità necessaria a dominare il match. Giunti al 70esimo, tuttavia, Mou inserisce la solita carta Azmoun, trasformando la Roma in un’arma a trazione anteriore. Con un arsenale offensivo gremito e di livello, i giallorossi non possono che conquistare il pareggio e, come di consueto, vincere negli ultimi istanti di gara.

I voti della Roma

Svilar 5,5: Quello del gol della Cremonese è il primo episodio in cui il portiere belga non ha manifestato serenità totale. Tuttavia, in un paio di occasioni, emerge il coraggio nelle uscite che manca al suo collega di reparto.

Celik 6,5: Sorprendentemente efficace sia in fase offensiva che in copertura. Non ruba l’occhio, ma comunque solido

Cristante 5,5: Il suo sacrificio come difensore centrale è tanto apprezzabile, quanto deludente. Sul gol, è proprio lui ad aver preso sotto gamba l’attaccante avversario

Llorente 6,5: Non delude mai… Stavolta, seppur non particolarmente brillante in occasione del gol subito, conferma di possedere abilità anche nella metà campo avversaria

Karsdorp 5: Non riesce sostanzialmente mai ad ingranare, risultando costantemente impreciso e falloso

Bove 5,5: Una delle gare più insipide del talento romano. La sensazione è che non riesca ancora a vedersi come un palleggiatore, quando, in realtà, le qualità sono evidenti a tutti, meno che allo stesso Bove.

Dybala e Lukaku (foto Ansa.it) – Romacityrumors.it

Paredes 6: Stavolta, tenta qualche lancio e persino una conclusione insidiosa. Meno falloso del solito e più propositivo

Pellegrini 6: Niente di particolare da segnalare, se non una ritrovata qualità nel palleggio. E’ proprio ciò che occorre Mourinho in quella zona del campo

El Shaarawy 6,5: Si perde in alcuni episodi, ma le straripanti qualità gli permettono di essere costantemente pericoloso

Lukaku 6,5: Non riesce sostanzialmente mai a conquistare l’intesa con i propri compagni, fino all’entrata di un fuoriclasse in maglia 21. Da quel momento in poi, il centravanti belga diviene una fastidiosa spina nel fianco, costantemente innescata da Dybala e Azmoun.

Belotti 6: Più volte addentro la fase offensiva con decisione e passione, ma mai realmente decisivo

Dybala 7,5: Non vi sono più parole per descriverlo… Il fuoriclasse argentino diventa partita dopo partita l’unico e vero Diogene della città eterna, destinato a illuminare i giallorossi con la sua lanterna. La qualità e l’intelligenza calcistica del numero 21 si manifestano dopo pochi istanti, con un assist geniale per Romelu Lukaku. Sul rigore, ecco la solita freddezza utile ad acquisire il vantaggio

Azmoun 6,5: E’ ormai l’innesto preferito di Mou. La sua presenza nei minuti finali della partita, getta le difese avversarie nel caos, poiché troppo occupate ad arginare Lukaku e Dybala

Spinazzola 6,5: L’episodio del rigore procuratosi rappresenta con evidenza l’efficacia di questo calciatore

Zalewski 6,5: Pochi palloni toccati, ma una chiusura difensiva degna di nota

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