A che età i romani iniziano a provare le droghe? Il dato è spaventoso

Secondo un recente studio, sempre più giovani di Roma e del Lazio fanno uso di sostanze stupefacenti. E l’età a cui iniziano a provare le droghe è sorprendente

Un fenomeno in grande crescita, con numeri che tendono a spaventare i medici. Secondo gli esperti, a Roma e nel Lazio è aumentato in modo incredibile, il numero dei giovani che fa uso di sostanze stupefacenti. Cannabis, cocaina e alcol sono stati consumati a livelli spaventosi, con numeri che fanno impallidire gli esperti. Roma si dimostra ancora una volta la capitale del consumo di droga.

I giovani romani hanno il loro primo approccio con la droga in giovane età – Roma.Cityrumors.it – Ansa Foto

A lanciare l’allarme è Antonio Bolognese, responsabile scientifico della Commissione dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma. Lo specialista ha infatti evidenziato come il fenomeno dell’uso di droghe leggere stia aumentando tra i giovani nel Lazio, mentre per gli oppiacei (prevalentemente l’eroina) rimane sostanzialmente invariato. La situazione è allarmante, con valori che vanno oltre quella che può essere considerata una semplice soglia di allarme per cannabis, cocaina e alcol. “Serve una prevenzione sulle fasce precoci della popolazione giovanile”, ha dichiarato, confermando il larghissimo

Si abbassa l’età media della prima volta: i dati stupiscono

Inoltre, i dati citati dal Programma regionale di valutazione degli Esiti degli interventi sanitari nel 2023 dimostrano che la fascia d’età in cui si inizia a provare le droghe leggere, l’alcol e il fumo è compresa tra i 9 e i 16 anni. L’età si è notevolmente abbassata rispetto al passato.  Per questo motivo, è fondamentale mettere in atto una prevenzione efficace fin dalle prime fasi della vita dei giovani, attraverso corsi nelle scuole e formazione di giovani che sappiano parlare ai loro coetanei dei rischi legati alle dipendenze.

Fondamentale è il lavoro dei medici, chiamati a scendere in campo e provare a risolvere il problema delle dipendenze giovanili. “I medici sono una sentinella e come Ordine cerchiamo di aprirci alla comunità e ai giovani per fare un lavoro di tutela della salute del futuro cittadino ha dichiarato Antonio Magi, presidente dell’Omceo RomaAbbiamo iniziato in alcune scuole romane e cerchiamo di coinvolgere sempre più ragazzi nella comunicazione dei rischi delle droghe, ma anche della ludopatia e dell’abuso dei sociale e del web”. E’ stato organizzato un convegno dedicato all’argomento e che tratterà i temi legati ai più giovani.

Si è abbassata drasticamente l’età dei primi contatti tra i giovani e le droghe – Roma.Cityrumors.it – Ansa Foto

Si chiamerà  ‘Dipendenze giovanili: dimensione del fenomeno e strategie di prevenzione per un corretto stile di vita’, ed è in programma a Roma il 29 maggio. L’iniziativa dell’Omceo Roma ha già coinvolto numerosi professionisti. L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare l’impegno e renderlo costante e coordinato per contrastare il fenomeno dell‘uso di droghe leggere tra i giovani. Il ruolo dei medici è fondamentale nella tutela della salute della comunità e dei giovani. L’Ordine dei Medici di Roma si impegna a sensibilizzare sempre più persone sui rischi delle droghe, della ludopatia, dell’abuso dei social e del web. Questo impegno si estende anche alle scuole, dove vengono promosse iniziative per coinvolgere i ragazzi nella comunicazione dei pericoli legati a queste problematiche.

L’obiettivo è quello di formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di prendere decisioni informate sulla propria salute e sul benessere della comunità in cui vivono. Grazie a questo lavoro di prevenzione e sensibilizzazione, si spera di ridurre il numero di casi di dipendenza e di promuovere uno stile di vita sano e equilibrato. La salute è un bene prezioso che va tutelato e preservato, e tutti noi possiamo fare la differenza partendo dalla consapevolezza e dall’informazione.

Si sono moltiplicati i controlli e i sequestri di sostanze stupefacenti da parte delle forze dell’ordine a Roma e nel Lazio  – Roma.Cityrumors –

Gli effetti delle droghe sui giovani

La prevenzione si rende fondamentale anche alla luce degli effetti che le droghe lasciano sul fisico e sul cervello degli adolescenti. Secondo uno studio del Cts di Torino, “l’abuso di droga durante il periodo adolescenziale è estremamente dannoso perché può influire sullo sviluppo celebrale del giovane”. Tra i sintomi più comuni si annoverano il deficit dell’attenzione, le difficoltà di coordinazione motoria e i problemi di apprendimento. Tuttavia, i danni maggiori sono riportati proprio dal cervello, il quale viene colpito dall’effetto molto potente della droga. In particolare, la mancanza di attenzione, i problemi di memoria e le difficoltà di apprendimento che possono verificarsi durante gli studi sono dovute all’effetto dannoso della droga sull’ippocampo. Questa struttura cerebrale è infatti responsabile di decriptare le informazioni, memorizzarle e riportarle al momento necessario. Ma non solo l’ippocampo viene danneggiato dall’uso di droghe. Anche altre aree cerebrali possono essere interessate, come ad esempio il sistema limbico, che regola le emozioni, il cervelletto, che controlla il movimento, e la corteccia prefrontale, che è coinvolta nei processi decisionali e nell’autocontrollo.

 

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