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Lazio-Napoli, il doppio ex Buso: “Ecco cosa manca ai biancocelesti quest’anno”

L’attaccante è il doppio ex della sfida dell’Olimpico: “La squadra di Sarri è più solida ed equilibrata. Ma Mazzarri ha sistemato la difesa”

Tre stagioni al Napoli, una e mezza alla Lazio. Renato Buso è uno dei doppi ex delle due formazioni, che domenica si affronteranno allo stadio Olimpico di Roma per la ventiduesima giornata di campionato. L’attaccante ha vissuto nella capitale una storia incredibile, condizionato da una brutta malattia: una varicella fulminante, che lo costrinse a quasi sei mesi di inattività. “Stavo malissimo, fu un percorso molto lungo”.

Renato Buso, doppio ex di Lazio e Napoli, gioca in anticipo la sfida dello stadio Olimpico – Roma.Cityrumors.it

Buso è stato protagonista di una carriera lunga e ricca di successi: “Ho vinto uno scudetto con la Juventus, una Supercoppa con la Sampdoria e ho giocato una finale di Coppa Campioni. Poi c’è stata l’esperienza agli Europei Under 21. Noi siamo stati i primi, con il grande Cesare Maldini, a portarli a casa: la mia Nazionale era formata da Peruzzi, Melli, Muzzi e tanti altri giocatori di livello. Mi è mancata la fortuna in Nazionale A. Quando arrivò Sacchi convocò una sessantina di giocatori, ma io non venni preso in considerazione”.

A Napoli Buso ha vissuto anni importanti: “Probabilmente l’apice della mia carriera: tre anni splendidi, che si conclusero con il raggiungimento della qualificazione in Coppa Uefa con Lippi in panchina. Era una squadra ricca di campioni: da Fonseca a Di Canio, da Ciro Ferrara a Cannavaro. Con la Lazio ho avuto purtroppo un problema sin dai primi giorni di ritiro, che ha condizionato tutta la mia avventura. Purtroppo il problema arrivò dopo il ritiro in Cecoslovacchia. Fosse arrivato prima, almeno non avrei faticato così tanto (ride ndr.). Sono stato in ospedale, ma purtroppo le strutture in Repubblica Ceca non erano minimamente attrezzati per aiutarmi e non capirono inizialmente il problema. A Roma andò meglio: la società mi mise a disposizione due medici che furono fondamentali. Quando sono tornato, non c’era più Zeman, ma Zoff. Fortunatamente, sono riuscito a segnare un gol decisivo per la qualificazione in Coppa Uefa, contro l’Atalanta”.

Buso su Lazio – Napoli: “Biancocelesti più equilibrati”

Sarri e Mazzarri i tecnici di Lazio e Napoli – Roma.Cityrumors.it

Oggi Buso segue da vicino Lazio e Napoli. “I biancocelesti stanno meglio, mi sembrano più squadra. Il Napoli si trascina diversi problemi rispetto allo scorso anno, anche se ora Mazzarri ha sistemato un pò la difesa tornando a tre dietro. Cosa succede al Napoli? Perdere Spalletti è stata una cosa dura da digerire. Evidentemente aveva capito anche lui che ripetersi sarebbe stato difficilissimo. Io ho visto tante partite del Napoli e della Lazio. Pensavo ad un Napoli in difficoltà, ma non così: ha fatto tanta fatica all’inizio e onestamente non mi sono piaciuti i comportamenti dei giocatori nei confronti del tecnico. Atteggiamenti che poi hanno dei riflessi sulla squadra”. 

La Lazio di Sarri ha ottenuto risultati lusinghieri in campionato, ma ha stentato nelle coppe. Spesso il tecnico toscano, nelle dichiarazioni pre gara, sembrava snobbare queste competizioni: “Sarri è così, pubblicamente sembra sempre lamentarsi di tutto. Ma io posso assicurare che gli allenatori e i giocatori non snobbano mai nulla. Un conto è quello che si dice davanti ai microfoni e un conto è quello che si dice nello spogliatoio con i giocatori. La Supercoppa? Affrontare l’Inter in alcuni momenti è difficilissimo: io non farei un dramma per quella sconfitta. L’Inter è una squadra complicata da affrontare e in certi momenti è molto complicato”. Buso è stato uno dei primi a ricoprire il ruolo di falso centravanti. “Come fa Anderson oggi alla Lazio. E’ importante la disponibilità dei giocatori. Quando un elemento come lui risponde alle esigenze di un tecnico e si mette a disposizione, le cose vanno bene. E Felipe Anderson ha dimostrato di saperlo fare molto bene”. 

Buso su Lazio – Napoli: “I biancocelesti faranno la partita, occhio alle ripartenze”

Domenica Lazio e Napoli si giocano un’importante fetta di stagione. I biancocelesti hanno palesato difficoltà in fase realizzativa, gli azzurri nelle ultime uscite hanno regalato maggior copertura alla propria difesa. “Che partita mi aspetto? Mazzarri non ha dentro il 4-3-3. In Supercoppa ero pronto a scommettere che avrebbe schierato la difesa a tre: ha quelle convinzioni, quelle capacità. Il Napoli è una squadra che si difende bassa, che ha giocatori importanti e di gamba, bravi nelle ripartenze. Mazzarri è ripartito da questo e ripeterà questo tipo di partita: come fatto con Fiorentina e Inter. Una squadra che si difenderà e cercherà di ripartire. La Lazio farà la partita, ha una mentalità più offensiva e tenterà di prendere in mano il pallino del gioco. Ma dovrà stare molto attenta a non concedere spazi agli azzurri”.

Buso: “Alla Lazio mancano i gol di Immobile”

Ciro Immobile, in questa stagione ha saltato tante partite – Romacityrumors.it –

I biancocelesti in questa stagione hanno avuto difficoltà a fare gol: “Io credo che la Lazio ha avuto delle difficoltà ad inizio stagione. Ma nelle ultime partite ho visto qualcosa di diverso. E’ vero, crea meno rispetto al passato, ma le occasioni le crea. Deve avere più concretezza sotto porta. E poi c’è un aspetto che a volte è sottovalutato. Nelle squadre ci sono i giocatori forti, quelli utili e quelli che segnano. Quando i tuoi bomber di razza vivono un periodo di appannamento, le cose si fanno difficili. E nella Lazio di quest’anno mancano i gol di Immobile, c’è poco da fare. Il centravanti è quello che fa la differenza nelle partite complicate. Prendete la finale di Supercoppa. Se al 91′ non ci fosse stato il guizzo del bomber, Lautaro Martinez, la partita sarebbe finita in parità. Immobile è quello che nella Lazio fa la differenza. La Lazio ha bisogno di ritrovarlo”.