6+novembre%2C+prima+domenica+del+mese%3A+ingresso+gratuito+in+musei+civici+e+siti+archeologici
romacityrumorsit
/roma-capitale/eventi/eventi-culturali/6-novembre-prima-domenica-del-mese-ingresso-gratuito-in-musei-civici-e-siti-archeologici.html/amp/
Eventi Culturali

6 novembre, prima domenica del mese: ingresso gratuito in musei civici e siti archeologici

La prima domenica del mese, il 6 novembre, per residenti e non residenti a Roma sarà l’occasione per visitare gratuitamente i Musei civici, le mostre in corso e alcune aree archeologiche: il Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle 16.00 ultimo ingresso alle 15.00) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana 9.00 – 16.30 ultimo ingresso un’ora prima). Accesso ai siti Super (visita integrata delle aree archeologiche dei Fori Imperiali, del Foro Romano e del Palatino) a partire dalle ore 9.30 e fino a un’ora prima della chiusura. www.museiincomuneroma.it e culture.roma.it.

Saranno aperti a tutti i visitatori: Musei Capitolini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; Museo dell’Ara Pacis; Centrale Montemartini; Museo di Roma; Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia; Serra Moresca di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; Museo Napoleonico; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Casal de’ Pazzi; Museo delle Mura; Villa di Massenzio.

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Ingresso libero compatibilmente con la capienza dei siti. Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 060608 (ore 9.00 – 19.00).

Sarà possibile visitare le collezioni permanenti, le mostre in corso e i progetti espositivi multimediali come L’eredità di Cesare e la conquista del tempo, nella Sala della Lupa e dei Fasti antichi di Palazzo dei Conservatori ai Musei Capitolini, che narra la storia di Roma dalle sue origini fino agli albori dell’età imperiale.

Restando ai Musei Capitolini, a Villa Caffarelli, da non perdere Domiziano imperatore. Odio e amore, che racconta l’ultimo imperatore della gens Flavia, amato e odiato in vita così come in morte, e la complessità e i contrasti di questa figura e del suo impero. In esposizione quasi 100 opere provenienti da alcuni dei più importanti musei internazionali ed italiani.

Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori è in corso la mostra Cursus honorum. Il governo di Roma prima di Cesare, in cui sono rievocate, attraverso un percorso multimediale, le magistrature di età repubblicana, rivelando l’essenza della vita politica di Roma antica.

In due sale di Palazzo Clementino è inoltre possibile ammirare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, una preziosa selezione di oltre 660 marmi policromi di età imperiale provenienti dalla collezione capitolina e dalla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli (www.museicapitolini.org).

Continua alla Centrale Montemartini la mostra Colori dei Romani. I mosaici dalle Collezioni Capitoline che racconta, attraverso la trama colorata delle opere, brani di storia della città di Roma illustrando, nel modo più completo, i contesti originari di rinvenimento.

www.centralemontemartini.org.

Le salette al piano terra del Museo di Roma ospitano Quotidiana, una serie di mostre ideate e prodotte dalla Quadriennale con l’obiettivo di approfondire alcuni orientamenti significativi dell’arte italiana del XXI secolo. Si tratta di due cicli espositivi: in Paesaggio, ogni due mesi, sei curatori italiani e stranieri riflettono su traiettorie artistiche attraverso un testo critico e una mostra con poche opere essenziali. In Portfolio, undici artisti under 35 sono presentati in mostra una volta al mese con una sola opera (www.museodiroma.it).

Ai Mercati di Traiano con 1932, l’elefante e il colle perduto è illustrata la storia della Velia nelle sue stratificazioni e occupazioni nel tempo fino al suo sbancamento, attuato nel 1932 nell’ambito della riprogettazione urbanistica dell’area per la realizzazione di via dell’Impero, ora via dei Fori Imperiali (www.mercatiditraiano.it).

Tre le mostre fotografiche da visitare al Museo di Roma in TrastevereXIII PREMIO PHOTO IILA – “V.A.S.! Vida, Agua, Salud”, dedicato a fotografi latinoamericani under 35. GirovagArte. Fotografie di Samanta Sollima, dalla periferia al cuore di Roma, la bellezza accessibile della capitale in 42 ritratti di persone con disabilità. Riccardo Venturi. Stati d’infanzia – Viaggio nel paese che cresce, oltre 80 fotografie presentano il reportage dell’importante missione dell’impresa sociale “Con i Bambini”, ponendo al centro il tema delle disuguaglianze e delle marginalità, dell’esclusione sociale e della dispersione scolastica. (www.museodiromaintrastevere.it).

Alla Galleria d’Arte Moderna, a cento anni della nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-2022) la mostra Pasolini pittore ne mette a fuoco le capacità pittoriche contestualizzandole nell’ambito della storia dell’arte del Novecento. È inoltre ancora visibile l’intervento site specific Sten Lex. Rinascita realizzato dalla coppia di artisti nel chiostro-giardino del museo.

La Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita la mostra Matema(n)tica. La scienza si divulga anche così con i graffiti a 4 mani di Herman Normoid e Hectòr Ojeda, mentre al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese in Cosmogonia sono presenti le opere di Daniela Monaci e la poesia di Sonia Gentili trasformate in opere visive dal Collettivo L’uomo che non guarda www.museivillatorlonia.itwww.museocarlobilotti.it.

Alla Villa di Massenzio Sotto i Raggi del Sole è un nuovo progetto espositivo sperimentale dedicato al tema del futuro del pianeta e alla necessità di costruire un nuovo rapporto Uomo/Natura www.villadimassenzio.it.

Fanno eccezione alla gratuità: la mostra in corso al Museo dell’Ara Pacis LUCIO DALLA. Anche se il tempo passa, dedicata allo straordinario percorso umano e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali (www.arapacis.it); la mostra Roma Medievale, in corso nelle sale al primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi, che svela il volto perduto della Roma fra VI e XIV secolo e il suo ruolo cardine nell’Europa cristiana e medievale sia per i semplici pellegrini sia per regnanti e imperatori. Ed anche la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, Circo Maximo Experience (www.circomaximoexperience.it). È consentito l’ingresso con biglietto ridotto ai possessori della MIC Card.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema Musei e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.
Comune di Roma