Albano Laziale, Storia di Porta Pretoria: un viaggio nel passato

Oggi, sul profilo ufficiale del Comune di Albano Laziale, viene narrata la Storia di Porta Pretoria, un chiaro indicativo della presenza romana in questa zona.

La Porta Pretoria fungeva da ingresso principale ai Castra Albana, l’accampamento della Legio II Parthica, istituito dall’imperatore Settimio Severo tra la fine del II secolo e l’inizio del III d.C. Con una larghezza di circa 36 metri e un’altezza di 14 metri, si presentava come un accesso monumentale alla fortezza, caratterizzato da tre ampie aperture progettate per i carri, i cavalli e i soldati, mentre i varchi laterali erano destinati ai pedoni.

Per secoli, la Porta Pretoria è rimasta celata tra i vari edifici della città. Solo a seguito dei bombardamenti del febbraio 1944 sono riemersi i suoi resti, consentendo di riscoprire un pezzo significativo della storia di Albano.

Questo sito non è composto solo da antiche pietre, ma narra un aspetto fondamentale del passato romano della città, contribuendo a mantenere viva la memoria delle sue origini.