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ARTE

DANZA BATTENTE, il festival di danza ai margini del corpo e dello spazio

Portare la danza fuori dalle sue cornici convenzionali per abitare un luogo che, per eccellenza, non appartiene a nessuno ma è di tutti: lo spazio pubblico.

È questo l’obiettivo primario di Danza Battente, il festival di danza contemporanea urbana che dal 15 al 21 ottobre avrà come palcoscenico della riflessione sullo spazio urbano, sull’abitare e sugli stili di vita attraverso il corpo e la danza in tutte le sue contaminazioni due piazze del Municipio XII di Roma, piazza Carlo Alberto Scotti e largo Alessandrina Ravizza.

In apertura e in chiusura del Festival, numerose saranno le performance che si alterneranno nelle due piazze tra le 17.00 e le 23.00, mentre nei giorni centrali della rassegna si terranno diversi laboratori presso il Teatro Monteverde.

Ogni forma d’arte, del resto, ha abitato e nutrito le strade prima di trasferirsi nei luoghi deputati, istituzionali e canonici; Danza Battente sceglie pertanto la piazza per fare un focus sullo stato delle danze non istituzionali, la controcultura e le creazioni site-specific, volendo al contempo riappropriarsi di quegli spazi urbani da cui ha avuto origine e favorire, con la sua espressività, anche un riavvicinamento umano ed empatico.

​​«Questa prima edizione di Danza Battente è una versione sperimentale e d’indagine che propone e mette in scena alcune tra le numerose possibilità di interazione dei corpi con lo spazio urbano», dichiara il curatore Marco Cicolini, direttore Artistico di Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi.

Per questo, dunque, si è scelto di alternare a quelle site-specific anche performance nate per dialogare e adattarsi coi contesti urbani più svariati – come ad esempio quelle di Piergiorgio Milano, Spellbound Contemporary Ballet, Fabritia D’Intino e Daria Greco o Michael Incarbone -, così come creazioni pensate per una connessione col pubblico generico (quello degli spettatori non scientemente astanti, bensì di passaggio) – è il caso dell’azione corale guidata di Salvo Lombardo – e vere e proprie incursioni di ricerca – come l’indagine sull’azione dei dispositivi di controllo sui nostri corpi proposta da Anna Basti e Chiara Caimmi -. Ma non solo.

Una tra le maggiori compagnie della scena della controcultura della danza francese, l’eccezionale Collectif FAIR-E, insieme alla loro rete di danzatori, e uno dei maggiori esponenti italiani della Krump, Riccardo Berretta (Trust), saranno infatti i protagonisti di uno spaccato di street dance.

Live music in dialogo con le performance, inoltre, saranno alla base di improvvisazioni consapevoli molto affascinanti; se Davide Valrosso, infatti, danzerà sulle note del sax baritono di Federico D’Angelo, la performer Erica Bavini si esibirà con un incontro tra movimento e voce, mentre l’israeliano Gil Kerer dialogherà con la musica di Antonio Vivaldi.

Grande spazio, infine, avranno le proposte emergenti alle quali sarà data l’opportunità di esibirsi all’interno di questa programmazione. Grazie al collegamento con la Biennale MArteLive, infatti il progetto metterà in palio un ingaggio per una giovane compagnia di danza che sarà selezionata dalle Finali del contest MArteLive che si svolgeranno il 18, 19 e 20 ottobre. La fortunata compagnia emergente selezionata si esibirà il 21 ottobre all’interno della programmazione di Danza Battente.

Un viaggio, dunque, nel vasto panorama attuale della danza italiana e internazionale; un’indagine sulla composizione istantanea e sulla sua espressione performativa, tra le connessioni e le reciprocità che persone, luoghi, musiche e riflessioni personali e sociali generano rendendone impellente l’espressione attraverso nuovi linguaggi e ibridazioni delle arti performative: questo e molto altro vuole essere ed è il progetto speciale Danza Battente, facente parte della Biennale MArteLive, in cartellone a Roma e nel Lazio dal 15 al 23 ottobre.

Organizzato dall’Associazione Culturale Insensi in collaborazione con Scuderie MArteLive, il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, è inoltre vincitore dell’Avviso Pubblico “Estate Romana 2022-Riaccendiamo la Città, Insieme” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Ideazione e direzione organizzativa di Giuseppe Casa, Direzione Artistica Marco Cicolini.

Cristina Loizzo
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Francesco Lo Brutto
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