Home News Nazionale, l’Italia impatta con l’Ucraina

Nazionale, l’Italia impatta con l’Ucraina

46
0

Esce tra i fischi la squadra di Mancini che non riesce a vincere contro l’Ucraina nonostante il vantaggio trovato grazie a Bernardeschi.

Mancini sceglie il 433 con Insigne falso nueve affiancato da Bernardeschi e Chiesa sulle fasce. Verratti, Jorginho e l’esordiente Barella in mezzo al campo. Biraghi, Bonucci, Chiellini e Florenzi davanti a Donnarumma.

Ottimo inizio per gli azzurri che fanno girare bene la palla e creano più di un problema alla porta dell’Ucraina ma Pyatov salva prima su Bernardeschi e poi su Bonucci. Al quarto d’ora ci prova anche Biraghi che però vede respingere il suo tiro da un difensore ospite. Intorno alla mezz’ora l’Italia è meno brillante e sbaglia qualche passaggio di troppo ma crea comunque dei buoni presupposti per il vantaggio con Insigne e Barella fermati da un ottimo Pyatov.

Al minuto 43 la partita si ferma e tutto lo stadio si alza in piedi, in un momento molto commovente, per ricordare le vittime della tragedia del ponte Morandi.

Ad inizio ripresa la partita non cambia e al 55′ arriva il gol degli azzurri. Bernardeschi nell’ultima azione della sua partita (sostituito da Immobile) si fa consegnare il pallone e da fuori calcia col mancino, Pyatov questa volta interviene malissimo e manda il pallone nella propria porta. La gioia azzurra dura però poco perché dopo sette minuti gli ospiti pareggiano: tiro dal centro dell’area di Malinovskiy che batte Donnarumma. Nel tempo rimanente è forse proprio l’Ucraina ad andare più vicina al gol del 2-1. Prima con Malinovskiy che colpisce una traversa su punizione e poi con Tsygankov che calcia dal limite dell’area e il pallone va vicinissimo al palo.

L’italia non riesce a trovare il guizzo giusto nemmeno dopo la girandola dei cambi e si fa bloccare sull’1-1 dalla squadra di Shevchenko.

Italia che non vince da Giugno (2-1 contro la non irresistibile Arabia Saudita) e non segna più di un gol nella stessa partita proprio dal match sopra citato. Ora gli azzurri si giocano la permanenza nella “serie A” della National League nel match di domenica contro la Polonia e per vincere ci vorrà qualcosa in più rispetto alla prestazione di stasera.