Oltre tredicimila euro di multe e diverse attività commerciali sospese: ecco il quadro che emerge nella zona nord ovest della capitale
Multe, sospensioni e numerose irregolarità certificate. I controlli effettuati dalle forze dell’ordine nella capitale hanno portato ad una serie di sanzioni e di interventi. Le indagini si sono concentrate prevalentemente in un quadrante della capitale ed hanno portato gli agenti ad effettuare numerose segnalazioni. Molte di queste si sono concluse con sospensioni e multe, destinate ai responsabili delle attività commerciali.
Bar, ristoranti, supermercati, pub: i controlli hanno riguardato numerosi locali. Molti di questi sono stati colti in fallo dalle autorità competenti. L’operazione è stata giudicata ad alto impatto ed è stata realizzata dalla Questura di Roma, sotto il coordinamento del terzo distretto. La zona presa in esame è quella legato al Distretto Fidene-Serpentara, ed è quindi stata dedicata al quadrante nord est della città. Estendendosi anche oltre i confini cittadini.
I controlli sono infatti arrivati fono al comune di Mentana. A dirigere le operazioni, la prima dirigente Isea Ambroselli, che ha guidato una vera e propria ta task-force interforze: una operazione sinergica che ha impegnato gli agenti del III Distretto, militari della Guardia di Finanza, operatori della Polizia Locale di Roma Capitale del III Gruppo Nomentano ed ispettori dell’ASL RM5, orientandosi su più direttrici: controllo del territorio, verifiche amministrative ed ispezioni mirate sulle attività commerciali.
La fotografia emersa è piuttosto chiara: numerose attività commerciali hanno subito multe e infrazioni di vario genere. 46 persone sono state identificate, cinque esercizi commerciali sono stati sospesi e sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 13.000 euro, al termine di una serie di verifiche ed accertamenti mirati. Il focus degli interventi si è concentrato su diverse attività di vicinato e di somministrazione, tra cui ristoranti, bar, sale scommesse, attività commerciali al dettaglio e servizi. Le verifiche hanno lasciato emergere un quadro articolato di irregolarità diffuse, con particolare riferimento alla presenza di lavoratori non regolarmente contrattualizzati, violazioni fiscali, carenze igienico-sanitarie ed inosservanza delle normative di settore.
In diversi casi, gli accertamenti hanno portato all’adozione di provvedimenti immediati, tra cui la sospensione di attività commerciali e l’avvio di procedimenti amministrativi finalizzati alla cessazione dell’attività imprenditoriale. Nel corso delle operazioni è stato inoltre eseguito il sequestro di oltre 1.400 articoli risultati contraffatti e sono scattate denunce per reati connessi al commercio illecito. Particolare attenzione è stata rivolta anche al rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza alimentare: in più circostanze, il personale sanitario ha riscontrato gravi carenze strutturali e la mancata applicazione dei piani di autocontrollo, con conseguente contestazione di sanzioni e prescrizioni.
Nel territorio di Mentana, un intervento congiunto ha consentito di individuare un esercizio commerciale in condizioni igienico-sanitarie critiche, con conseguente sospensione immediata dell’attività, oltre alla contestazione di ulteriori violazioni di carattere amministrativo e lavorativo. Non meno incisivo l’action plan di controllo del territorio, sviluppato soprattutto nell’area di Sacco Pastore, dove gli equipaggi hanno intensificato i servizi di prevenzione, effettuando anche verifiche nei confronti di persone sottoposte a misure cautelari.