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18 novembre GIORNATA MONDIALE PER LE VITTIME DELLA STRADA

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La Giornata Mondiale del Ricordo delle vittime della strada (WDR) viene osservata la terza domenica di novembre di ogni anno in un numero crescente di Paesi in tutti i continenti del mondo. Questa giornata è dedicata a ricordare i milioni di persone uccise o ferite sulle strade, le loro famiglie e le comunità, e al contempo a rendere omaggio ai componenti delle squadre di emergenza, agli operatori di polizia e ai sanitari che quotidianamente si occupano delle conseguenze traumatiche della morte e delle lesioni sulla strada.

La morte e i ferimenti sulla strada sono eventi improvvisi, violenti, traumatici, il cui impatto è di lunga durata, spesso permanente. Ogni anno, milioni di nuove persone ferite o a lutto, provenienti da ogni angolo del mondo, si aggiungono ad innumerevoli altri milioni di persone che già soffrono a causa della strage stradale.

Il peso del dolore e dell’angoscia sperimentati da questo numero enorme di persone è ancor più grande per tante ragioni: in primo luogo, perché molte delle vittime sono giovani; secondariamente, perché molti degli incidenti avrebbero potuto, e quindi dovuto, essere evitati; infine, perché il sostegno offerto alle vittime e ai loro familiari è spesso inadeguato ed evidenzia insensibilità e inefficacia di fronte alla perdita della vita o della qualità della vita.

Questa particolare Giornata del Ricordo ha lo scopo di rispondere al grande bisogno delle vittime della strada che vi sia un riconoscimento pubblico della loro perdita e della sofferenza (si vedano i messaggi e i pensieri scritti dalle vittime).

Questo giorno è diventato anche uno strumento importante per i Governi e tutte le persone che operano nel campo della prevenzione dei sinistri stradali e dell’intervento sulle conseguenze, in quanto offre l’opportunità di evidenziare l’enorme portata e l’impatto dei morti e dei feriti sulle strade e l’urgente necessità di un’azione concertata per fermare la strage.

La Giornata è stata istituita dalle organizzazioni di Vittime della strada.Dal 1995, le ONG che rappresentano e difendono le vittime della strada aderenti alla FEVR (Federazione Europea delle Vittime della Strada) osservano questa Giornata (avviata da Road Peace nel Regno Unito nel 1993) – prima come Giornata europea del ricordo, ma ben presto come Giornata Mondiale quando le ONG del Sud Africa , Argentina e Israele si sono unite.

L’OMS e l’ONU ne promuovono il riconoscimento a livello mondiale.

Nel 2003, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ospitato una riunione di organizzazioni non governative in difesa delle vittime della strada avviando il dibattito sul riconoscimento della Giornata Mondiale da parte delle Nazioni Unite. Il supporto continuo dell’OMS e la proposta, nell’ambito dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2004, di istituire una giornata globale in cui evidenziare il tremendo pedaggio pagato in termini di vittime della strada in tutto il mondo, hanno portato all’approvazione della Giornata Mondiale da parte delle Nazioni Unite con Risoluzione 60/5, adottata dall’Assemblea Generale il 26 ottobre 2005, quale “giusto riconoscimento per le vittime della strada e per le loro famiglie”. Gli Stati membri e la comunità internazionale sono invitati a riconoscere questo giorno.

Il crescente numero di Paesi che osservano ogni anno la Giornata Mondiale sarà evidenziato dagli archivi, dalla pagina Facebook (link dalla pagina iniziale) e dalle ricerche online.

I politici di molti Paesi hanno già espresso il loro sostegno per la Giornata Mondiale in molti modi diversi, mentre in due continenti – Europa e Africa – risoluzioni per osservare la Giornata Mondiale sono stati adottate nel 2011, sia da parte del Parlamento europeo che dalla Conferenza dei Ministri africani dei trasporti.

La risposta dei Governi di tutto il mondo all’invito dell’ONU al riconoscimento ufficiale della Giornata Mondiale del Ricordo sarà un indicatore di quanto seriamente essi trattano la questione critica della riduzione del rischio stradale e del numero delle vittime l’impegno verso questa causa viene attentamente monitorato dalle ONG che difendono le vittime della strada e la sicurezza stradale.