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Holljwer Paolo: impedire follia Raggi su Fs Tiburtina

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Holljwer Paolo, Consigliere e Capogruppo del Gruppo misto del Municipio II di Roma, è intervenuto in merito  alla decisione della Giunta Raggi di stanziare in assestamento di bilancio 300mila euro, su richiesta del Municipio II di Roma, per creare un info point per la gestione dei migranti, indicando in Stazione Tiburtina la zona idonea alla sua realizzazione.

” Impedire l’ennesima follia scaturita dall’intesa tra Giunta Raggi e Del Bello.  Con tale somma, su richiesta della Giunta municipale e con il placet del Comune di Roma, verrà creata questa struttura nell’area dell’ex marmista che, dopo anni di battaglie, i cittadini erano riusciti a far assumere a patrimonio municipale con una donazione da parte di Ferrovie dello Stato. Gli abitanti di questa zona avrebbero voluto per quel posto una gestione condivisa con la cittadinanza e non l’ennesimo progetto piovuto dall’alto che prevede, tra le altre cose, lo spostamento proprio in quest’area della distribuzione dei pasti ai migranti. Abbiamo appreso in Commissione politiche sociali che si sta per procedere alla firma di un protocollo di intesa tra Municipio II, Caritas, Cavalieri di Malta e Comunità di Sant’Egidio, per adibire quella struttura alla distribuzione, che significa aggravare una zona già al limite di un altra problema. Non è un caso che tutte queste informazioni siano uscite a ridosso del periodo estivo. La somma stanziata deve essere impiegata entro il 31 dicembre, c’è già quindi un progetto di riqualificazione dell’area e le Amministrazioni Raggi e Del Bello per l’ennesima volta hanno deciso di ignorare l’appello dei residenti gravandoli di ulteriori problemi. Non bastano scorribande di rom e ubriachi; adesso, con i soldi pubblici legalizzeranno di fatto un ulteriore spazio che può creare problemi di sicurezza e ordine pubblico. Come opposizione di Centrodestra, cercheremo di scongiurare questo ennesimo blitz ai danni dei residenti invece di stanziare i soldi per il rifacimento delle strade, come via Masaniello, chiusa per oltre due anni per carenze di fondi e solo ora in procinto di essere rifatta, utilizzano 300 mila euro di denaro pubblico a favore degli immigrati, molto spesso clandestini. Inizieremo una battaglia senza risparmiarci, chiedendo l’intervento del Ministro degli Interni per cercare di scongiurare l’ennesima follia”.