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Best of 2017: la top 20 di “Destro a Giro”

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Best of 2017

Natale è passato, il 2017 sta per concludersi. E’ stato un anno pieno, calcisticamente parlando ne sono successe tante. Sarebbe stato banale fare un elenco degli avvenimenti quindi ho deciso per ognuno di collegare le canzoni italiane che in questi 365 giorni hanno spopolato e stanno ancora spopolando per regalarvi una Top Hits del 2017: se accendete la radio in questo momento è scientificamente provato che le probabilità di trovare una delle canzoni citate è del 99%. Preciso che alcune di esse non incontrano il mio gusto musicale e sicuramente non tutte incontreranno il vostro. Ma quest’anno la discografia del nostro Paese ci ha dato queste e queste ci dobbiamo tenere sperando in un 2018 migliore.

In ogni caso dovreste ringraziarmi visto che, avendo selezionato solo quelle italiane, non sarà presente Despacito!

Bene, fatte le dovute premesse, mentre cercate ancora di digerire il pranzo del 25 dicembre, ecco a voi la mia personale classifica di ciò che è accaduto quest’anno, i miei 20 highlights:

20) Fase a gironi CL ‘17/’18: Siviglia-Liverpool 3-3 – Buona fortuna (Benji e Fede)

Le motivazioni nel calcio sono importanti e questa partita ne è la prova. Al termine del primo tempo il Siviglia è sotto di tre reti. Negli spogliatoi il tecnico Berizzo comunica ai suoi che è gravemente malato e gli andalusi nella ripresa entrano in campo trasformati compiendo un’incredibile rimonta da 0-3 a 3-3.

Al termine del match, Banega, parla così del suo allenatore: “E’ una grande persona, stasera siamo morti per lui e lui è pronto a morire per noi”.

“Buona fortuna” Mister!

19) Entra in vigore il sistema VAR in Serie A – Ti fa stare bene (Caparezza)

L’introduzione del Video Assistant Referee ha portato serenità al movimento calcistico italiano dopo anni di proteste e partite condizionate da errori arbitrali. Ovviamente è ancora da perfezionare, ma i risultati già si vedono: il VAR “ti fa stare bene!”.

18) Finale Supercoppa Italiana 2017: Juventus-Lazio 2-3 – Happy days (Ghali)

“Happy Days” quelli vissuti dai tifosi laziali dopo essersi portati a casa il primo trofeo della stagione corrente, la Supercoppa Italiana, battendo la Juve con un gol del giovane Murgia al 93’. Era dal 2013 che i biancocelesti non aggiungevano un trofeo alla propria bacheca.

17) Schick alla Juve, anzi no, alla Roma – Tran Tran (Sfera Ebbasta)

Patrik Schick, vera rivelazione della stagione scorsa, passa alla Juve. Effettuate le visite mediche, però, gli viene riscontrato un problemino al cuore. I bianconeri dopo vari tira e molla fanno un passo indietro e stracciano il suo contratto. Si inserisce l’Inter e il ceco sembra ad un passo dai nerazzurri ma non se ne fa nulla e “dentro questo tran tran, frà, colpo grosso” della Roma che lo acquista facendolo diventare il calciatore più pagato della storia giallorossa.

16) Europei Under 21 2017: Italia eliminata in semifinale – Bene ma non benissimo (Shade)

Bernardeschi, Caldara, Rugani, Pellegrini, Chiesa, Gagliardini sono solo alcuni dei convocati da Di Biagio per l’Europeo U21. La figura però non è stata delle migliori nonostante questo fior fior di calciatori. Eliminati in semifinale dalla Spagna con le tre reti di Saùl rimane la speranza che per il futuro c’è una buona base da cui ripartire. “Bene ma non benissimo”.

15) Rinnovo Donnarumma – Milionario (Guè Pequeno ft. El Micha)

Della telenovela Donnarumma ne ho già ampiamente parlato qui. Il suo rinnovo è stato uno degli argomenti più discussi in questo 2017. Ma alla fin fine mentre noi analizziamo la moralità della cosa, lui incassa 6 milioni di euro a stagione… a 18 anni. “Milionario”.

14) Spal promossa in Serie A – Sconosciuti da una vita (J-Ax e Fedez)

“Sconosciuti da una vita”, da ben 49 anni per la precisione: il 2017 ci ha regalato il ritorno della Spal nella massima serie. Per la felicità di tutti i nostalgici.

13) 116° gol di Hamsik con la maglia del Napoli – Faccio un casino (Coez)

Nessuno nella storia del Napoli si era mai avvicinato ai numeri di Maradona ma Hamsik la settimana scorsa lo ha superato. 116 gol in azzurro e record del Pibe de Oro frantumato dopo 26 anni. “Amami o faccio un casino”:  l’amore incondizionato di Marekiaro nei confronti della città partenopea lo ha ripagato. E non c’è stato bisogno di far casino…

12) Dimissioni Ventura e Tavecchio – Tutto per una ragione (Benji e Fede ft. Annalisa)

“Succede tutto per una ragione” e se i carissimi Carlo Tavecchio e Gian Piero Ventura si sono dimessi, il primo da presidente della FIGC e il secondo dal ruolo di ct della Nazionale, è perché l’hanno fatta veramente grossa come scopriremo più avanti.

11) Ranieri viene esonerato dal Leicester – La mia versione dei ricordi (Francesco Gabbani)

Il calcio, si sa, è un mondo in cui la riconoscenza non esiste. Ne sa qualcosa Ranieri che a febbraio viene esonerato dal Leicester pochi mesi dopo aver vinto miracolosamente la Premier League. “La mia versione dei ricordi” (e penso anche la vostra) fa condannare in pieno la decisione della società delle Foxes ma siccome il nostro pensiero vale quanto il due di coppe con briscola a bastoni ce ne dobbiamo fare una ragione. Per fortuna King Claudio in estate ha ritrovato subito una sistemazione, al Nantes in Ligue 1.

10) Juventus Campione d’Italia ‘16/’17 – Irraggiungibile (Shade ft. Federica Carta)

Per il sesto anno consecutivo, prima volta nella storia, la Juventus si laurea campione d’Italia vincendo lo Scudetto senza troppa fatica. Manifesta superiorità rispetto alle rivali che possono solo stare a guardare e pensare che la Vecchia Signora “resti sempre irraggiungibile”.

9) CR7 al 5° Pallone D’Oro, per Messi 4^ Scarpa d’oro – Nessuno vuole essere Robin (Cesare Cremonini)

Anche in questo 2017 si è riproposta l’eterna sfida tra Messi e Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese vince il suo quinto Pallone d’Oro raggiungendo il rivale argentino che a sua volta vince la sua quarta Scarpa d’Oro pareggiando quelle di CR7. Perfetta parità e appuntamento al 2018 perché in un questo scontro “nessuno vuole essere Robin”.

8) Bonucci al Milan – Pezzo di me (Levante) 

L’affare che ha portato Bonucci dalla Juve al Milan per 40 milioni è sicuramente il più clamoroso del calciomercato estivo italiano. Nessun tifoso juventino ha dimenticato le parole di qualche mese prima: “Piuttosto legatemi ai cancelli dello Stadium, perché dalla Juve non me ne andrò mai”.

Si, certo Leo. Per loro ora “tu sei un pezzo di mè…”.

7) 15^ giornata Serie A ‘17/’18: Benevento-Milan 2-2 – Vietato morire (Ermal Meta)

Dopo 14 giornate il Benevento ha zero punti in classifica e ospita il Milan. Si prevede una passeggiata dei rossoneri che invece incontrano qualche difficoltà ma comunque sono in vantaggio per 2-1. A pochi secondi dalla fine quello che succede ha dell’incredibile: punizione per i campani con Cataldi che mette in mezzo un cross sul quale vola di testa Brignoli che mette dentro. Esatto, Brignoli! Il portiere del Benevento decide che è “vietato morire” ed entra così nella storia regalando il primo punto in Serie A ai suoi.

6) Andata quarti di finale CL ‘16/’17: Juventus-Barcellona 3-0 – Volare (Fabio Rovazzi ft. Gianni Morandi)

L’11 Aprile il Barcellona è ospite allo Stadium per l’andata dei quarti di Champions. Dybala è un alieno e fa ammattire la difesa blaugrana segnando due gol nei primi 20 minuti. Chiellini firma il 3-0 finale e dopo lo 0-0 del ritorno i bianconeri passano il turno.

Dybala “fa volare” la Vecchia Signora in quella che è stata la miglior prestazione della Juventus del 2017.

5) Il Crotone si salva all’ultima giornata – Sold Out (Thegiornalisti)

Solo 9 punti nel girone d’andata, girone di ritorno ad inseguire fino ad arrivare a  -8 dal quart’ultimo posto a nove giornate dalla fine, salvezza raggiunta all’ultima giornata: quella della squadra di Nicola ha tutti i contorni dell’impresa. Assolutamente da top 5 nei best of di questo 2017. Qualche settimana fa Nicola si è dimesso mettendo la parola fine alla favola “senza una meta, senza una strada, con gli occhi lucidi”.

4) Neymar e Mbappè al Psg – Senza Pagare (J-Ax e Fedez ft. T-Pain)

222 milioni per Neymar, 180 per Mbappè: in estate il Psg non ha badato a spese e ha sconvolto il calcio mondiale con questi due acquisti. Ci si chiede come la società di Al-Khelaifi sia riuscita ad aggirare il Fair Play Finanziario, considerato che il progetto è stato introdotto anche per evitare situazioni immorali come queste, ma tant’è: “come il crimine, senza regole!”

3) Finale CL ‘16/’17: Juventus-Real Madrid 1-4 – Stavo pensando a te (Fabri Fibra)

Il 3 giugno a Cardiff si gioca la finale di Champions League. Ai bianconeri però tremano le gambe e soccombono per 4-1 contro il Real sotto i colpi di Ronaldo e compagni.

Settima finale consecutiva persa e tifosi juventini ormai rassegnati:  <<Cara Champions “stavo pensando a te, stavo pensando che… non avremmo mai dovuto incontrarci!”.>>

Ma anche quest’anno la Juventus ha passato agevolmente la fase a girone e ci riproverà senza dubbio. Prima o poi…

2) Ritorno ottavi di finale CL ‘16/’17: Barcellona-Psg 6-1 – Fino all’imbrunire (Negramaro)

Quest’ottavo di CL è la Partita più emozionante del 2017. Il Psg, dopo aver battuto 4-0 Messi&Co all’andata, subisce una rimonta senza precedenti. Il Barcellona, infatti, vince 6-1 la gara di ritorno e già questo è incredibile. Se si pensa al fatto che all’87’ si era ancora sul risultato di 3-1, possiamo definire epica quest’impresa senza risultare esagerati. Ci prova “fino all’imbrunire” e anche oltre, il Barca, e alla fine ce la fa guidato da un Neymar strepitoso che, ironia della sorte, come detto prima, qualche mese più tardi passerà proprio al Psg.

1) Italia non qualificata ai Mondiali di Russia 2018 – La musica non c’è (Coez)

“Volevo dirti tante cose ma non so da dove iniziare…”quindi partirei con una domanda, perché ci avete negato un sogno?  Ci avete condotti al fallimento sportivo più grande di sempre. E siete tutti responsabili: dalla Federazione (leggasi Tavecchio) ai calciatori mandati allo sbaraglio da quello che per me è il colpevole numero uno ovvero l’ormai ex ct Ventura.

Senza un’impronta, senza un briciolo di gioco, senza attributi, senza Insigne: la Nazionale, non si è qualificata al Mondiale di Russia 2018 eliminata ai preliminari dalla Svezia, “la grande e irreprensibile Svezia… non sapevo giocasse anche a calcio” semicit.

La nostra speranza è che ora parta una rifondazione totale che permetta di rialzarci subito, perché siamo l’Italia e se ci levate anche la Nazionale cosa rimane a tenerci uniti?

Buon anno!

di Giorgio De Giorgi